PUNTO 2-Italia, prezzi consumo gennaio giù oltre attese, a minimo da 1959

martedì 3 febbraio 2015 14:11
 

* Indice Nic -0,6% su anno (attese -0,3%), pesano beni energetici

* Inflazione core frena ma resta positiva

* Economisti escludono spirale deflazionista grazie a QE, ripresa (aggiunge link a grafico su inflazione)

di Elvira Pollina

MILANO/ROMA, 3 febbraio (Reuters) - E' risultata superiore alle attese la caduta dei prezzi al consumo in Italia nel mese di gennaio, guidata principalmente dai beni energetici, effetto strascico del crollo dei prezzi del petrolio.

Ma la flessione è anche l'emblema della perdurante debolezza della domanda interna, fiaccata da un triennio di recessione.

Secondo i dati preliminari, diffusi stamane da Istat, l'indice nazionale Nic si é contratto dello 0,6% su base annua, segnando il minimo dal settembre del 1959, quando segnò -1,1%. A dicembre aveva registrato una variazione nulla.

La mediana delle stime degli analisti interpellati da Reuters era per un calo dello 0,3%. Per l'Ipca, ovvero l'armonizzato ai parametri europei, il calo è stato invece in linea alle attese, ovvero -0,4% su anno da -0,1% di dicembre.

"La discesa è stata più forte delle attese per il Nic, e questo comporta dei rischi al ribasso sull'intero anno", commenta Paolo Mameli, economista di Intesa Sanpaolo, che tuttavia continua a escludere l'ingresso in una spirale deflazionistica.   Continua...