Btp tonici in linea con periferia, spread su Bund a 128 pb

lunedì 2 febbraio 2015 12:08
 

MILANO, 2 febbraio (Reuters) - Il secondario italiano appare
tonico a metà giornata, in linea con il resto del comparto
periferico, anche se in lieve calo rispetto ai livelli
dell'apertura, sui timori per la situazione greca.
    A imprimere un certo slancio al comparto la relativamente
agevole elezione del presidente della Repubblica che sabato, al
quarto scrutinio, ha visto confluire una larga maggioranza a
favore di Sergio Mattarella, candidato voluto dal premier Matteo
Renzi e che ha visto 665 voti provenienti da Pd e da alcuni
partiti centristi oltre che da Ncd, in un'elezione che ha però
provocato turbolenze in seno a Forza Italia e allo stesso
alleato di governo.  
    A innervosire invece gli investitori l'incertezza sull'esito
delle trattative tra il neo-governo greco e i creditori
internazionali, Ue, Bce e Fmi, sulla rinegoziazione del debito
ellenico. Oggi il premier Alexis Tsipras, in visita a Cipro, ha
sottolineato che Atene farà ampio uso del proprio mandato per
negoziare con i partner europei, escludendo una richiesta di
aiuto alla Russia. Tsipras, che ha escluso che la Grecia possa
abbandonare l'euro, ha sollecitato a superare la troika, il
meccanismo di supervisione delle finanze dei Paesi in
difficoltà. Monitorato con attenzione dagli operatori anche il
tour europeo del ministro delle Finanze Yanis Varoufakis, oggi a
Londra. Ieri da Parigi, Varoufakis ha detto che il pagamento
dell'attuale debito greco deve essere legato alla capacità di
Atene di riavviare la crescita. 
    Attorno alle 12, il differenziale di rendimento tra Btp e
Bund sul tratto a 10 anni si attesta a 128 punti base dai 129
del finale di seduta di venerdì e, in parallelo, il tasso del
decennale scende all'1,58% dall'1,60% dell'ultima chiusura.
    "Il mercato oggi è tranquillo, abbiamo visto un deciso
rialzo in apertura, da legare anche all'esito della votazione
per Mattarella, e poi un po' di ritracciamento probabilmente per
l'incertezza sulla Grecia", sintetizza un operatore di una banca
italiana.
    Modesto l'influsso dell'indagine congiunturale sull'attività
manifatturiera di gennaio, eleborata da Markit, che ha offerto
un quadro misto nei vari Paesi della zona euro: se per Germania
e Francia il mese scorso l'indice Pmi ha evidenziato un
rallentamento , per l'intera zona
euro si è registrata una crescita ridotta.
Relativamente all'Italia l'indice ha mostrato a gennaio il
miglior risultato da quattro mesi, passando a 49,9 da 48,4 di
dicembre e mostrando un rallentamento della frenata nel settore.
 
    Deludenti anche gli analoghi indicatori provenienti dalla
Cina, diffusi tra ieri e oggi.  
     
    
 ========================== 12,00 =============================
 FUTURES BUND MARZO                   159,46   (+0,06)   
 FUTURES BTP MARZO                    138,63   (+0,43)   
 BTP 2 ANNI (AGO 16)                  109,637  (+0,058)  0,418%
 BTP 10 ANNI (DIC 24)                 108,432  (+0,250)  1,576%
 BTP 30 ANNI (SET 44)                 144,273  (+0,696)  2,613%
 ======================== SPREAD (PB)=========================  
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 TREASURY/BUND 10 ANNI                          136         136
 BTP/BUND 2 ANNI                                 61          63
 BTP/BUND 10 ANNI                               128         129
 minimo                                       125,8       119,2
 massimo                                      129,4       131,4
 BTP/BUND 30 ANNI                               175         176
 BTP 10/2 ANNI                                115,8       114,2
 BTP 30/10 ANNI                               103,7       107,0
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