BORSE EUROPA - Indici virano in negativo, balza Julius Baer

lunedì 2 febbraio 2015 11:36
 

LONDRA, 2 febbraio (Reuters) - 
 INDICI                         ORE 11,25   VAR %     CHIUS. 2014
 EUROSTOXX50                    3337,22     -0,42    3146,43
 FTSEUROFIRST300                1458,57     -0,44    1368,52
 STOXX BANCHE                    184,98     -1,33     188,77
 STOXX OIL&GAS                   295,22      1,1      284,47
 STOXX ASSICURAZIONI             272,06     -0,6      250,55
 STOXX AUTO                      576         0,34     501,31
 STOXX TLC                       348,47     -1,06     320,05
 STOXX TECH                      324,4      -0,76     312,18
 
    Le borse europee stamani hanno iniziato il mese di febbraio in lieve rialzo
dopo i forti guadagni registrati a gennaio per poi virare in territorio
negativo, con Julius Baer che rimbalza sull'annuncio di un piano di
taglio dei costi.
    Alle 11 italiane circa l'indice pan-europeo FTSEurofirst 300 segna
-0,44% a 1.458,57 punti.
    Tra le varie piazze, FTSE 100 guadagna lo 0,07%, il CAC 40 
perde lo 0,11%, mentre il DAX sale dello 0,2%.
    L'indice IBEX di Madrid perde il 2,2%, con gli investitori
preoccupati per i rischi legati alla crescente popolarità del partito spagnolo
anti-austerità Podemos.
    Sabato decine di migliaia di persone hanno preso parte nella capitale
spagnola a quella che finora è stata la maggiore manifestazione a sostegno di
Podemos, fautore di politiche analoghe a quelle di Syriza, il partito salito al
potere in Grecia.
    "La situazione in Grecia appare gestibile dal punto di vista degli
investitori, date le dimensioni dell'economia. Ma se l'ondata anti-austerità
raggiunge la Spagna, sarà un'altra storia", commenta Alexandre Baradez, market
analyst capo di IG France. "Ecco perché si sta tagliando l'esposizione alla
Spagna stamani, nonostante i relativamente buoni dati Pmi".
    Oggi i dati mostrano che il settore manifatturiero in Spagna ha registrato
un'espansione più rapida a gennaio.
    In Germania invece, prima economia europea, il rallentamento nella creazione
di posti di lavoro e una domanda estera più debole hanno frenato la crescita
dell'attività manifatturiera a gennaio.
    Nel complesso, il settore manifatturiero dell'Eurozona è cresciuto
leggermente il mese scorso, con le aziende che continuano a tagliare i prezzi.
    
    Tra i titoli in evidenza oggi: 
    Il titolo della banca di Zurigo Julius Baer sale di oltre il 7,3% dopo aver
annunciato un programma di risparmi per 100 milioni circa di franchi , in
risposta al recente apprezzamento della valuta svizzera.
    Il gruppo irlandese per il materiale da costruzione CRH sale del
6,6% dopo aver accettato di pagare 6,5 miliardi di euro per asset che le
concorrenti Lafarge e Holcim dovevano vendere per ottenere
il via libera al progetto di fusione.
    Ryanair perde il 4,5%. La compagnia aerea low cost oggi ha alzato le
previsioni di utile per la terza volta in tre mesi in un quadro di diminuzione
dei costi e aumento del traffico, ma ha spiegato che la crescita dell'utile sarà
modesta il prossimo anno visto che i rivali tagliano le tariffe potendo contare
sull'abbassamento dei prezzi del carburante.
    Prosegue la ripresa dei titoli greci, con l'indice benchmark della borsa
ateniese ATG a +4,6%, sostenuto dal rally dei bancari. Oggi un portavoce
ha detto che il governo di Atene non farà niente per danneggiare il valore
azionario delle banche greche e non nominerà membri di Syriza per posizioni
manageriali chiave. Eurobank guadagna il 19,1% e National Bank of
Greece l'8,1%.   
    
    
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