Italia, rallenta frenata attività manifatturiera gennaio - Pmi

lunedì 2 febbraio 2015 09:48
 

MILANO, 2 febbraio (Reuters) - L'anno nuovo si apre con un rallentamento nel tasso di contrazione del settore manifatturiero italiano, il cui indice resta in territorio frazionalmente negativo ma si avvicina significativamente al discrimine dei 50 punti attestandosi sui massimi degli ultimi quattro mesi.

Lo dice l'indagine mensile congiunturale sui direttori acquisto di categoria elaborato da Markit e Adaci, che mostra un indice generale a 49,9, un punto e mezzo oltre il 48,4 - minimo degli ultimi diciannove mesi - toccato a dicembre.

Il risultato supera inoltre ampiamente la mediana delle 15 stime raccolte da Reuters, che ipotizzavano una lettura pari a 48,8.

Tra le singole voci dell'indice generale continua a evidenziare contrazione la componente dei nuovi ordini, risalendo però a 47,8 da 47,0 di dicembre.

Prima espansione della voce produzione da settembre a questa parte - ma soltanto nella categoria dei beni di consumo - e segnali positivi anche dalla componente occupazione.

La lettura del Pmi manifatturiero è dunque sostanzialmente in linea agli ultimi segnali macro, che dipingono una lievissima schiarita.

Secondo il ministero dell'Economia le indagini Istat sul clima di fiducia - per quanto in lieve calo nel caso del comparto manifattura - fanno da preludio a "diverse novità positive" sul fronte macro.

Dai dati Istat di giovedì scorso risulta che l'indice sul morale dei consumatori è passato a gennaio a 104,0 dal 99,9 di dicembre 2014 e quello delle imprese a 91,6 da 87,6.

Un segnale lievemente incoraggiante mostra anche la statistica di venerdì sul mercato del lavoro a dicembre.

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