Borsa Milano chiude in rialzo, balza WDF, pesanti gli energetici

giovedì 29 gennaio 2015 17:59
 

MILANO, 29 gennaio (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso in rialzo di mezzo punto percentuale, in controtendenza rispetto al principale indice paneuropeo.

L'indice FTSEMib ha archiviato la seduta in rialzo dello 0,56%, e l'Allshare dello 0,49%. Volumi per un controvalore di 3,3 miliardi di euro. L'indice paneuropeo FTSEurofirst segna -0,18%.

WORLD DUTY FREE (+8,98%) mette a segno un balzo sulle voci di un interesse da parte della rivale svizzera Dufry a entrare nel capitale della società.

CNH INDUSTRIAL ha chiuso in rialzo del 2,9% nonostante i risultati, poco inferiori alle attese degli analisti, ma ben sotto le previsioni del piano industriale. Un trader parla di ricoperture, dopo che due giorni fa aveva scontato un po' di debolezza sulla scia dei risultati di Caterpillar.

Positiva FIAT CHRYSLER dopo la diffusione dei risultati, che ieri non sono riusciti a sostenere le azioni, ma con spazi di rialzo per ora limitati, secondo gli analisti.

Lettera sui petroliferi, penalizzati dai risultati trimestrali di Royal Dutch Shell sotto le attese e dall'annuncio di svalutazioni da parte di Vallourec.

TENARIS concorrente diretto del gruppo francese nella produzione di tubi d'acciaio, ha lasciato sul terreno il il 4,27%. ENI ha perso l'1,78% e la controllata SAIPEM il 4,5% in un settore europeo Oil & Gas che perde il 2,86%. Credit Suisse ha tagliato inoltre il target price sul titolo Saipem a 6 da 10 euro, con un rating "underperform".

TELECOM ITALIA ha guadagnato l'1,7% dopo essere stata inserita nella "European Focus List" da Goldman Sachs, che vede un upside del 50% grazie al focus del gruppo sulle attività domestiche.

Bancari contrastati, con INTESA SP in rialzo dell'1,24%, UNICREDIT dello 0,37%. Deboli inveci POP MILANO (-2,59%) e soprattutto MPS, che lascia sul terreno il 5,65%. Il titolo rimane sotto pressione sulle incertezze relative all'ammontare dell'aumento di capitale che potrebbe essere di dimensioni più elevate del previsto. . Tra gli istituti minori, BANCA ETRURIA ha perso l'8,77%.   Continua...