Btp deboli risentono di Grecia, tassi a minimi storici in buone aste

giovedì 29 gennaio 2015 13:06
 

MILANO, 29 gennaio (Reuters) - Prosegue nel segno di una
certa debolezza l'andamento del secondario italiano, dopo il
collocamento di titoli a medio-lungo che corona con tassi in
ribasso e buona domanda la tornata d'aste di fine gennaio. 
    Sul secondario, dopo lo slancio impresso al mercato dalle
parole della Bce sul QE, si è registrato un indebolimento nelle
ultime sedute.
    "In un contesto di turbolenze dovute alla Grecia e di
rimbalzo dei rendimenti dopo il calo dovuto all'annuncio della
Bce, pensiamo che il recentissimo allargamento dello spread sia
una buona occasione per comprare Btp" dice Marco Brancolini,
strategist di Rbs.
     Nella terza e ultima asta della settimana, la seconda a
medio-lungo del 2015, il Tesoro ha collocato l'intero ammontare
di 8,25 miliardi di euro tra Btp e CctEu, su una forchetta
d'offerta compresa fra 6,75 e 8,25 miliardi, a tassi in discesa
sui nuovi minimi di sempre. 
     "L'asta ha segnalato che lo stress di questi giorni non ha
avuto ripercussioni sull'emissione" dice Matteo Regesta,
strategist di Citi.
     "L'effetto Grecia ha allontanato i rendimenti dai minimi
storici segnati sul secondario qualche giorno fa, ma la domanda
molto buona, sia per il cinque anni che per il dieci anni,
segnala come le prese di profitto di questi giorni abbiano
invogliato gli investitori ad andare in asta. Questi livelli di
tassi, se rientrano le tensioni in Grecia, infatti, potrebbero
rivelarsi oro colato, visto che la Bce nelle prossime settimane
inizierà ad acquistare titoli di Stato" dice Vincenzo Longo,
stategist di Ig.
    Il contesto di appiattimento della curva (una tendenza che
fa seguito all'annuncio che la Bce acquisterà lungo tutta la
curva, dal 2 al 30 anni, laddove il mercato si aspettava che gli
acquisti interessassero solo la parte breve) si riflette anche
sui tassi in asta. 
     Il Btp cinque anni dicembre 2019, offerto per 2,5-3
miliardi, è stato assegnato per 3 miliardi, con un rendimento in
calo a 0,89% da 0,98% di fine dicembre. Il rapporto di copertura
passa a 1,40 da 1,37. Il decennale dicembre 2024, in asta per
3-3,5 miliardi, è stato collocato per tre miliardi a un tasso di
1,62% da 1,89%, bid-to-cover a 1,38 da 1,28.
      "Il decennale è andato meglio del 5 anni, in linea con le
nostre attese di un appiattimento della curva, che sarà più
marcato sul tratto 10-30" dice Marco Brancolini, strategist di
Rbs.
    
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 FUTURES BUND MARZO                   158,86   (+0,12)   
 FUTURES BTP MARZO                    138,03   (-0,13)   
 BTP 2 ANNI (AGO 16)                  109,454  (-0,108)  0,506%
 BTP 10 ANNI (DIC 24)                 108,025  (-0,128)  1,620%
 BTP 30 ANNI (SET 44)                 142,925  (+0,123)  2,665%
 ======================== SPREAD (PB)=========================  
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 TREASURY/BUND 10 ANNI                          140         144
 BTP/BUND 2 ANNI                                 69          65
 BTP/BUND 10 ANNI                               128         124
 minimo                                       126,5       115,2
 massimo                                      132,7       131,3
 BTP/BUND 30 ANNI                               171         169
 BTP 10/2 ANNI                                111,4       112,6
 BTP 30/10 ANNI                               104,5       106,6
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