Diageo, in sem1 vendite inferiori alle attese

giovedì 29 gennaio 2015 10:16
 

LONDRA, 29 gennaio (Reuters) - Diageo, il più grande produttore al mondo di alcolici, ha registrato vendite inferiori al previsto nel semestre che si è chiuso a dicembre, a causa del movimento dei tassi di cambio e degli sconti sulla vodka negli Stati Uniti, il suo maggiore mercato.

Il produttore della vodka Smirnoff, del whisky Johnnie Walker e della birra Guinness aveva avvisato il mese scorso che le vendite per il giorno del Ringraziamento negli Usa erano state deludenti e di aspettarsi vendite piatte nella regione, dove la competizione tra i produttori di vodka è aumentata e i consumatori si sono spostati su alcolici brown come il bourbon.

Il direttore finanziario Deirdre Mahlan ha spiegato oggi ai giornalisti che Diageo non risente ancora dei benifici del miglioramente dell'economia Usa, anche se spera che succederà, visto che prezzi più bassi per il gas significano maggior denaro da spendere per beni voluttuari come l'alcol.

Complessivamente, la società ha registrato nel primo semestre del suo anno fiscale al 31 dicembre vendite per 5,9 miliardi di sterline, sotto la media degli analisti di 6 miliardi. Si tratta di un calo dello 0,1%, con performance piatte sia nei mercati maturi che in quelli in via di sviluppo. Il trend però sta migliorando dal calo dell'1,5% registrato nel primo trimestre e dello 0,7 del secondo.

Gli utili prima delle spese non ricorrenti sono pari a 53,7 pence per azione.

I risultati risentono anche del rafforzamento della sterlina contro il bolivar venezuelano, il rublo e l'euro.

A cambi attuali, Diageo stima che l'oscillazione nelle valute possa danneggiare per 120 milioni di sterline le vendite nette per l'anno intero, che finisce a giugno, e l'utile operativo per 85 milioni.

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