Poste, vertice al Tesoro, confermata quotazione nel 2015

mercoledì 28 gennaio 2015 15:34
 

ROMA, 28 gennaio (Reuters) - Il ministero dell'Economia conferma l'obiettivo di quotare Poste italiane nel 2015 nell'ambito del processo di dismissione del patrimonio pubblico.

Oggi si è svolto un incontro a Via XX Settembre con i vertici del gruppo, il capo del dipartimento del Tesoro Vincenzo La Via e il capo della segreteria tecnica del ministro Pier Carlo Padoan, Fabrizio Pagani.

"L'amministratore delegato di Poste Italiane, Francesco Caio, ha illustrato il piano di sviluppo quinquennale dell'azienda, recentemente approvato dal consiglio di amministrazione", spiega una nota del Tesoro.

"Sono stati in particolare vagliati obiettivi, sequenza temporale e misure necessarie per procedere alla quotazione della società, confermandosi il target temporale del 2015. Nelle prossime settimane continuerà il lavoro preparatorio da parte degli advisor, anche assieme al consorzio dei global coordinator, in vista della definizione di tutte le misure necessarie", aggiunge la nota.

Il governo vuole collocare sul mercato fino al 40% di Poste e incassare tra 4 e 5 miliardi.

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