Eni, ok a progetto Ghana per alimentare centrali termiche per oltre 15 anni

martedì 27 gennaio 2015 12:53
 

MILANO, 27 gennaio (Reuters) - Eni, Vitol e Ghana National Petroleum Corporation hanno firmato oggi, con il Presidente della Repubblica del Ghana, John Dramani Mahama, e il ministro del Petrolio, Emmanuel Armah-Kofi Buah, l'accordo per procedere con lo sviluppo del progetto integrato a olio e gas Octp, in Ghana, secondo una nota.

Il primo olio è previsto nel 2017, il primo gas nel 2018 e il picco di produzione, atteso per il 2019, sarà di 80.000 barili di olio equivalente al giorno.

Octp è un progetto integrato di sviluppo offshore in acque profonde situato a circa 60 chilometri dalla costa della regione occidentale del Ghana che comprende olio e gas non associato per circa 41 miliardi di metri cubi di gas e 500 milioni di barili di olio in posto, spiega la major italiana.

Secondo l'AD di Eni, Claudio Descalzi, "Octp è un progetto integrato a olio e gas solido che garantirà l'energia necessaria ad accelerare la crescita economica del Ghana, attraverso una soluzione interna che alimenterà il settore energetico".

Eni, attraverso la sua controllata Eni Ghana, è operatore di Octp con una quota del 47,22%. Gli altri partner sono Vitol con il 37,77% e Gnpc con il 15%.

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