Borsa Usa in moderato ribasso dopo elezioni Grecia

lunedì 26 gennaio 2015 16:47
 

NEW YORK, 26 gennaio (Reuters) - Seduta con segno moderatamente negativo per la borsa Usa dopo la vittoria di Syriza alle elezioni greche, che ha innescato timori di nuova instabilità nella zona euro anche se la possibilità che Atene lasci la moneta unica è considerata remota.

Alexis Tsipras, il leader del partito di sinistra che ieri ha riportato una netta vittoria alle elezioni anticipate, ha promesso di porre fine a cinque anni di austerità e rinegoziare gli accordi della Grecia sul debito. Gli investitori sono preoccupati che potenziali conflitti con altri governi della zona euro possano mettere ulteriormente sotto pressione il blocco dell'euro.

Anche se la Grecia è un'economia relativamente piccola a cui gli Stati Uniti hanno un'esposizione diretta limitata, una prolungata volatilità nella regione potrebbe danneggiare i gruppi multinazionali. Se l'euro continuasse a indebolirsi nei confronti del dollaro potrebbero esserci effetti avversi per gli utili.

In Europa il benchmark FTSEurofirst 300 è volatile, oscillando tra un calo dello 0,4% e un rialzo dello 0,5%. Le azioni quotate negli Usa di National Bank of Greece lasciano sul campo l'11%.

La Germania ha sottolineato che una terza ristrutturazione del debito della Grecia è fuori questione ma ha aperto le porte alla possibilità di estendere l'attuale programma di salvataggio del paese.

Intorno alle 16,30 italiane il Dow Jones cede lo 0,29%, l'S&P 500 lo 0,26% e il Nasdaq lo 0,23%.

Tra i singoli titoli riflettori puntati su Rock-Tenn e MeadWestvaco che hanno annunciato il matrimonio per dar vita a un gruppo di packaging del valore di 16 miliardi di dollari, con un pacchetto di maggioranza in mano agli azionisti di MeadWestvaco, il cui titolo brilla con un +18% circa. Vola anche Rock-Tenn con un progresso del 9,5%.

In rialzo del 7% circa D.R. Horton sulla scia di una crescita dei ricavi superiore alle attese.

Mette a segno un balzo del 12,5% con volumi intensi Ocwen Financial dopo aver pagato 2,5 milioni di dollari di multe al Department of Business Oversight della California, che aveva minacciato di sospendere la licenza della società per operare nello stato.   Continua...