UnipolSai, causa azionisti risp non modifica rapporti conversione-Cimbri

lunedì 26 gennaio 2015 12:51
 

S.LAZZARO DI SAVENA (BOLOGNA), 26 gennaio (Reuters) - Ogni eventuale esito della causa in corso presso il Tribunale di Torino contro UnipolSai da parte degli azionisti di risparmio di categoria A non avrà alcun impatto sul rapporto di conversione stabilito dalla compagnia assicurativa.

Lo ha ribadito l'AD Carlo Cimbri nel corso dell'assemblea staordinaria di UnipolSai che ha dato il via libera alla conversione obbligatoria delle azioni di risparmio di categoria A e di categoria B in azioni ordinarie deliberata dal Cda lo scorso 1 dicembre.

"Qualunque sia l'esito del contenzioso in essere, le cui premesse noi riteniamo totalmente infondate, non ha alcun impatto sui rapporti di conversione" ha detto l'AD ricordando la risposta formulata dalla società alle domande poste dal rappresentante comune degli azionisti di risparmaio di categoria A e sollecitate dalla Consob.

Gli azionisti di risparmio di categoria A hanno intentato una causa presso il tribuale di Torino per gli asseriti danni derivanti dal raggruppamento delle azioni di risparmio di FonSai deciso nell'ambito dell'aumento di capitale del 2012 dall'ex compagnia dei Ligresti, integrata nel gruppo bolognese.

Il rappresentante degli azionisti di risparmio A, Davide Trevisan, ha chiesto a UnipolSai una revisione dei rapporti di conversione o la garanzia di un indennizzo, anche tramite strumenti finanziari come i warrant, ipotesi non prevista da UnipolSai.

"Nell'ambito della conversione non è prevista alcuna misura in favore degli azionisti di risparmio di categoria A nella denegata ipotesi in cui le richieste avanzate dal rappresentante comune innanzi al Tribunale di Torino venissero accolte", si legge nella relazione del Cda per l'assemblea.

Il guidice istruttore del Tribunale di Torino ha fissato l'udienza per il 17 giugno prossimo.

Trevisan ha anche chiesto di alzare la somma massima di 30 milioni messo a disposizione per i soci che esercitano il recesso, soglia a cui UnipolSai ha subordinato l'operazione di conversione.

Cimbri ha spiegato che tale soglia è stata decisa anche sul presupposto che la società vuole "una adesione convinta alla conversione".   Continua...