Btp saldi con balzo 30 anni, occhi su Grecia che però non pesa

lunedì 26 gennaio 2015 12:37
 

MILANO, 26 gennaio (Reuters) - Prosegue la tendenza
all'appiattimento della curva dei rendimenti determinata dalle
parole del presidente Bce Mario Draghi che in occasione della
conferenza stampa di giovedì scorso ha detto che il
'quantitative easing' interesserà le scadenze fra i 2 e i 30
anni.
    Non sembra avere impatto sul mercato il risultato delle
elezioni in Grecia. "Qualsiasi cosa faccia la Grecia, non pesarà
troppo su paesi che non siano la Grecia stessa" dice un trader. 
    "Si evidenzia sul mercato un ulteriore appiattimento della
curva dei rendimenti. È chiaro che chi ha scommesso su un
contagio greco ha sbagliato" dice ancora il trader. "Il mercato
era corto sulla parte lunga, adesso sta recuperando". 
    Il decennale portoghese ha toccato in seduta il minimo
storico di 2,112%, in calo di 12 pb sulla precedente chiusura,
secondo Tradeweb. 
    Il movimento più violento di appiattomento si vede sul
tratto 10-30, anche per via delle minore liquidità sul tratto
lunghissimo.
    
    OCCHI SU GRECIA DOPO RISULTATO VOTO
    Syriza si è aggiudicata la tornata elettorale in Grecia. Il
partito di Tsipras ha superato il partito conservatore "Nuova
Democrazia" del primo ministro uscente Antonis Samaras,
promettendo la fine di cinque anni di "umiliazione e sofferenza"
imposte dai creditori internazionali. Syriza dovrebbe creare una
coalizione con un piccolo partito greco di destra, 'Greci
indipendenti', anch'esso avverso all'accordo di salvataggio
stipulato con l'Unione europea e il Fondo monetario
internazionale.
    "La vittoria di Tsipras apre il campo a diverse possibilità,
resta da vedere cosa accadrà realmente. Se dovesse uscire
dall'euro, però, il problema più consistente sarebbe per Atene,
non per il resto della zona euro" dice il trader.  
    Attorno alle 12, il decennale greco rende
9,065% da una chiusura venerdì a 8,766% e un massimo di seduta a
9,323%.
    La direttrice del Fmi Christine Lagarde in un'intervista a
'Le Monde' ha detto che "la Grecia deve rispettare le regole
della zona euro e non può chiedere un trattamento speciale sul
debito, a seguito della vittoria alle elezioni politiche di
Syriza".
    Le principali autorità europee sembrano al momento orientate
a negare un taglio del debito greco, ma sono aperte a
un'eventuale rinegoziazione delle scadenze che ne consenta un
allungamento. 
    "Deve pagare, sono le regole europee del gioco", ha detto ad
esempio il membro del comitato esecutivo della Banca centrale
europea Benoit Coeuré intervistato dall'emittente radiofonica
Europe 1. "Non c'è spazio per un'azione unilaterale in Europa,
cosa che non esclude una discussione, per esempio, sul
riscadenziamento del debito".    
      
 ========================== 12,20 =============================
 FUTURES BUND MARZO                   158,53   (-0,20)   
 FUTURES BTP MARZO                    139,03   (+0,06)   
 BTP 2 ANNI (AGO 16)                  102,182  (-0,008)  0,335%
 BTP 10 ANNI (DIC 24)                 109,001  (+0,063)  1,517%
 BTP 30 ANNI (SET 44)                 145,001  (+2,628)  2,586%
 ======================== SPREAD (PB)=========================  
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 TREASURY/BUND 10 ANNI                          147         150
 BTP/BUND 2 ANNI                                 50          51
 BTP/BUND 10 ANNI                               119         120
 minimo                                       114,9       108,4
 massimo                                      124,5       121,7
 BTP/BUND 30 ANNI                               158         166
 BTP 10/2 ANNI                                118,2       118,8
 BTP 30/10 ANNI                               106,9       114,8
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