Renzi: QE compromesso importante e positivo ma avanti con riforme

venerdì 23 gennaio 2015 12:09
 

FIRENZE, 23 gennaio (Reuters) - L'avvio da parte della Bce dell'acquisto di titoli di stato, insieme con altre decisioni europee su flessibilità e investimenti e all'indebolimento dell'euro, sono fatti importanti ma che non allenteranno la spinta italiana alle riforme.

Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi nella conferenza stampa a Firenze, assieme alla Cancelliera tedesca Angela Merkel al termine di un bilaterale Italia-Germania.

"Questi quattro fattori, il piano Juncker sugli investimenti, le comunicazioni della Commissione Ue sulla flessibilità, il cambio dollaro-euro e il QE sono argomenti molto molto importanti accaduti in questo ultimo mese", ha detto Renzi parlando dei temi economici discussi con la Cancelliera tedesca.

"Magari non sempre abbiamo le stesse opinioni sulle questioni economiche, Angela e io, perché veniamo da due storie diverse, da due partiti politici diversi. Ma credo che questi fattori siano il simbolo di un compromesso importante e significativo. I primi segnali che io giudico positivi", ha detto Renzi.

Come rassicurazione alle preoccupazioni tedesche che la decisione di Mario Draghi possa allentare la pressione sui governi perché facciano le riforme, Renzi ha detto che la decisione sul QE "è un passo importante ma non decisivo" e ora l'Italia deve "mettere il turbo" al processo già avviato di riforme.

(Giselda Vagnoni)

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