Risparmio gestito in grande spolvero dopo Qe Bce, forti Azimut, Anima

venerdì 23 gennaio 2015 11:24
 

MILANO, 23 gennaio (Reuters) - Il nuovo slancio impresso all'obbligazionario e la conseguente ulteriore pressione al ribasso sui rendimenti dopo il lancio del "quantitative easing" della Banca centrale europea mette il vento in poppa al risparmio gestito in borsa.

Il mercato scommette su un'accelerazione della domanda di servizi di consulenza per chi cerca ritorni dai propri risparmi e, in particolare, una crescita dell'appetito per prodotti gestiti, che garantiscono una più elevata marginalità alle società di asset management.

Sugli scudi in particolare Azimut e Anima : secondo Goldman Sachs, che su entrambi i titoli ha una raccomandazione "buy", sono loro i principali beneficiari degli acquisti sul secondario della Bce perché il loro business ha una bassa dipendenza dal margine di interesse e portafogli più esposti al mercato obbligazionario europeo.

"Il QE aumenterà la domanda aggregata per il reddito fisso europeo, generando una positiva performance dei fondi obbligazionari europei" e dando quindi linfa agli asset under management e alle commissioni di gestione, "specialmente per i gestori italiani". Il broker ricorda infatti che il 71% del patrimonio gestito dai gruppi italiani è investito in reddito fisso contro il 50% in Francia e il 36% in Grecia.

"Gli asset manager italiani sono i meglio posizionati per beneficiare del Qe su base relativa", afferma.

Nel breve le ricadute saranno positive, secondo Goldman, anche per le commissioni di performance mentre, più nel lungo termine, i bassi rendimenti spingeranno la clientela verso prodotti con un maggiore contenuto di rischio e quindi maggiori margini da commissioni di gestione.

Icbpi, che nel settore preferisce infatti Fineco e Banca Generali, sottolinea inoltre che "anche una nuova fase di M&A nel settore bancario domestico, seguito da una prevedibile ristrutturazione delle reti distributive tradizionali, favorirà la crescita delle quote di mercato delle reti di promotori finanziari e delle piattaforme multi-canale".

Poco dopo le 11, Anima guadagna più del 5% mentre Azimut riduce parzialmente il rialzo poco sotto un progresso del 4%. Avanzano di circa il 3% Mediolanum e Fineco. Banca Generali +2% circa. Il mercato sale di poco meno dell'1%.

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