22 gennaio 2015 / 15:28 / 3 anni fa

Lusso, nel 2014 spesi 755 mld, supereranno 1.000 mld in 2021 - studio Bcg

MILANO, 22 gennaio (Reuters) - I consumatori del lusso nel mondo l‘anno scorso sono stati 390 milioni e hanno speso circa 755 miliardi di euro, cifra destinata a crescere a 465 milioni nel 2021 con una spesa totale superiore ai mille miliardi.

E’ quanto emerso da un rapporto di Boston Consulting Group presentato questa mattina nell‘ambito del convegno “Altagamma consumer and retail insight”, che ha anche sottolineato un ritorno di fiducia tra i consumatori nel 2015.

Il lusso per la persona crescerà del 4,7% composto all‘anno, guidato da gioielli, orologi e pelletteria mentre il cosiddetto lusso esperienziale (hotel, viaggi) segnerà un incremento medio del 6,7%.

A trainare la crescita saranno i 15 milioni di consumatori ‘top luxury’ che, pur rappresentando numericamente solo il 4% del totale, nel 2014 hanno speso 220 miliardi.

A livello geografico l‘espansione dei consumatori ‘top’ sarà trainata dagli Stati Uniti, seguiti da Cina, Europa e Medio Oriente.

MILANO PERDE POSIZIONI TRA LE CITTA’ DELLO SHOPPING

Nella classifica mondiale delle città dello shopping preferite si evidenziano spostamenti: in particolare, Milano scende dal secondo posto del 2013 al quinto, per poi risalire al quarto nella previsione al 2015 (anche grazie a Expo). New York guadagna due scalini portandosi in seconda posizione (confermata nelle previsioni al 2015), Parigi resta prima e Londra terza.

Nel corso del convegno è stato anche sottolineato come nella prossima decade la crescita del settore del lusso sarà prevalentemente di natura organica (due terzi del totale) e si focalizzerà sul consumatore.

Secondo l‘Altagamma Retail Evolution condotto con Exane Bnp Paribas, le aziende del lusso sono di fatto diventate retailer. “Diventa indispensabile per i leader passare dall‘apertura di nuovi negozi alla crescita organica, soprattutto in un momento in cui la domanda è modesta, i costi degli affitti crescono e internet attira una quantità sempre maggiore di volumi”, ha commentato Luca Solca, managing director Global Luxury Goods di Exane Bnp Paribas, evidenziando anche l‘importanza dello sviluppo dell‘e-commerce per aumentare la produttività degli spazi fisici.

Negli ultimi anni, evidenzia lo studio Exane, Hermes e Richemont hanno avuto le performance like-for-like (senza nuove aperture) migliori mentre Burberry , Ferragamo e Moncler sono i marchi a maggiore potenziale di sviluppo.

All‘evento ha partecipato anche Marco Perelli Rocco, responsabile Luxury and Consumer Goods di Intesa Sanpaolo , che ha ricordato il ruolo della banca nel settore del lusso. “Il nostro impegno per il comparto supera i 900 milioni di euro, di cui il 60% verso gruppi italiani, il restante verso la clientela estera”.

(Sabina Suzzi)

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below