A2A in deciso ribasso, forti volumi, trader ricordano piano vendita quota 4,5%

mercoledì 21 gennaio 2015 15:43
 

MILANO, 21 gennaio (Reuters) - A2A è in deciso ribasso a Piazza Affari, con i trader che citano l'ipotesi di un collocamento di azioni da parte dei due principali comuni soci, Milano e Brescia, sulla scorta di quanto ha dichiarato due giorni fa il sindaco bresciano, Emilio Delbono.

Intorno alle 15,30 il titolo perde il 4,21% a 0,82 euro, dopo un periodo in asta di volatilità, con oltre 21,8 milioni di pezzi passati di mano a fronte di una media a 30 giorni di 12,6 milioni e a 5 giorni di 10,4 milioni.

"E' difficile commentare l'andamento di A2A quest'anno, essendoci un 4,5% da collocare. Credo che scenda perché i due comuni hanno iniziato a vendere le quote", dice un analista di una banca d'affari straniera.

Anche un trader ipotizza che possa essere iniziata la vendita annunciata e non vede "altri motivi per la discesa".

Lunedì scorso il sindaco di Brescia ha detto che i due comuni hanno esteso la delibera per la vendita del 4,5% di A2A da realizzare nei prossimi mesi, senza una tempistica precisa, dopo lo 0,5% ceduto dai due principali soci alla fine dello scorso anno. Nessun commento sull'ipotesi che la quota possa essere venduta in blocco a un unico azionista.

La decisione di come e quando vendere è nelle mani delle tesorerie dei due comuni, dice una fonte del comune di Brescia.

L'obiettivo dei due due soci è di scendere fino al 50% più due azioni nel capitale della superutility lombarda a seguito della cessione del 4,5%.

(Giancarlo Navach, Gianluca Semeraro)   Continua...