Popolari, Cgil boccia decreto, Boi non chiedeva spa

mercoledì 21 gennaio 2015 13:55
 

ROMA, 21 gennaio (Reuters) - La Cgil boccia la decisione del governo di modificare la governance delle banche popolari attraverso un decreto. E sul merito, il sindacato contesta l'obbligo per le grandi di trasformarsi in spa.

"I punti di crisi del sistema bancario riguardano le spa quindi non si capisce la necessità di un intervento di urgenza con decreto [sulle popolari]", ha detto il segretario generale, Susanna Camusso, a margine di un seminario sul lavoro.

"Il sospetto è che l'atteggiamento del governo verso il lavoro sia comune a quello verso le piccole e medie imprese".

All'obiezione che un intervento sulle popolari era da tempo sollecitato anche dalla Banca d'Italia, Camusso ha risposto: "Non mi risulta che la Banca d'Italia abbia mai chiesto la trasformazione delle popolari in spa ma chiedeva trasparenza ed equilibrio nella governance".

(Francesca Piscioneri)

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