Wall Street in calo nonostante attese positive su banche centrali

martedì 20 gennaio 2015 19:15
 

NEW YORK, 20 gennaio (Reuters) - Wall Street perde terreno dopo che il Fondo Monetario Internazionale ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita per il 2015 e il 2016, nonostante le speranze che la mossa del Fmi inneschi un'azione più incisiva di stimolo all'economia da parte delle banche centrali.

"Questo aumenta le probabilità di nuove azioni da parte delle banche centrali. La parte positiva di una minore crescita è che ora è molto improbabile che la Federal Reserve aumenti i tassi a metà anno", dice Paul Nolte, portfolio manager di Kingsview Asset Management a Chicago.

Il taglio delle stime ha depresso le quotazioni del greggio , penalizzando i corsi dei titoli energetici nonostante i risultati migliori delle previsioni di nomi come Halliburton Co e Baker Hughes Inc.

Johnson & Johnson cala dopo gli utili adjusted meglio delle attese e ricavi, che hanno deluso.

Debole Morgan Stanley dopo una contrazione dell'81% dei ricavi dall'attività di trading di obbligazioni, valute e materie prime anche se gli utili sono migliorati grazie ad una sensibile riduzione delle spese legali.

Crolla Fxcm Inc, dopo aver annunciato un prestito di 300 milioni di dollari da Leucadia National Corp per continuare l'attività dopo aver perso milioni a causa del recente rally del franco svizzero, provocato dalla decisione della banca centrale elvetica di lasciare fluttuare la propria valuta nei confronti dell'euro.

Alle ore 19,10 italiane il Dow Jones industrial average cede lo 0,74%, lo S&P 500 lo 0,54%.

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