Banche, Visco concorda su necessità regole chiare su soglie capitale-Patuelli

martedì 20 gennaio 2015 15:23
 

ROMA, 20 gennaio (Reuters) - Il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, ha concordato con i banchieri incontrati oggi in Abi sulla necessità di avere dalla nuova vigilanza unica della Banca centrale europea regole certe per la fissazione delle soglie e dei metodi di calcolo per il capitale che devono avere le banche europee.

Lo ha detto il presidente dell'Associazione bancaria italiana Antonio Patuelli che ha incontrato i giornalisti al termine della lunga riunione che il comitato esecutivo dei banchieri ha avuto oggi con il governatore di Bankitalia.

"Abbiamo rappresentato a Visco alcune necessità prioritarie tra cui regole chiare sulle questioni del capitale sia per le soglie sia per la metodologia di calcolo. La necessità di avere regole chiare su queste materie è stata apertamente condivisa dal governatore", ha detto Patuelli.

Nei giorni scorsi il Monte dei Paschi di Siena, la banca che ha registrato la peggiore carenza di capitale nell'esercizio Bce sui bilanci, ha detto di aver ricevuto da Francoforte la richiesta di rispettare un coefficiente del 14,3% sul Cet1 ossia sul capitale di migliore qualità contro il 12,8% di fine settembre.

La banca senese sta mettendo a punto le sue osservazioni e si aspetta che il coefficiente alla fine sia ridotto.

Abi ritiene che continuare a toccare le regole sui requisiti di capitale stia creando incertezza tra le banche, sia perché non è chiaro quale sarà il livello richiesto sia perché c'è una possibile prociclicità in questa regolamentazione che continua a guardare al credito ma non altrettanto ai rischi delle attività finanziarie.

Patuelli ha ricordato che rispetto alle indicazioni delle regole di Basilea, in questi ultimi anni le soglie richieste alle banche per il capitale sono state sempre più elevate, citando i casi della recente revisione Bce sugli attivi o gli stress test dell'ultimo esercizio Bce concluso a fine ottobre.

"Vorremmo tornare a una fase di certezza del diritto. Non avere regole sartoriali ma generali e astratte e vorremmo anche avere una metodologia identica per tutti", ha detto il presidente dell'Abi.

(Stefano Bernabei)   Continua...