Borsa Milano positiva con Creval e popolari, bene Mediaset, giù Luxottica

martedì 20 gennaio 2015 11:30
 

MILANO, 20 gennaio (Reuters) - Seduta positiva a Piazza Affari con acquisti un po' su tutti i settori in una giornata dove non si registra volatilità in attesa delle mosse della Bce giovedì prossimo.

"Milano sale in sintonia con gli altri mercati europei anche se i riflettori sono tutti puntati sulle decisioni della Banca centrale europea sul QE", osserva un trader.

Intorno alle 11,30 l'indice FTSE Mib guadagna lo 0,93%, l'AllShare lo 0,93%. L'indice europeo Ftseurofirst300 segna +0,63%. Volumi pari a poco sotto 1 miliardo di euro.

Oggi riapre Wall Street dopo la festività ieri.

Anche oggi riflettori puntati sulle popolari, in attesa del consiglio dei ministri odierno che esaminerà un provvedimento di razionalizzazione del credito bancario e l'abrogazione del voto capitario nelle banche popolari. Il Sole 24-Ore scrive che Permira è pronta a un'offerta per Icbpi del valore di 2,2 miliardi. CREDITO VALTELLINESE balza del 7,23%, essendo il primo azionista di Icbpi. Sugli scudi anche gli altri due azionisti, BANCO POPOLARE (+5%) e POP EMILIA (+5,5%). Secondo Equita, la plusvalenza per Creval sarebbe di 275 milioni, di 208 milioni per il Banco e di 143 milioni per la Pop Emilia.

Il risiko delle utility mette le ali a ACSM-AGAM (+5%) e A2A (+2,2%)

Al di fuori delle popolari si registra anche il balzo di MONTEPASCHI (+3,3%) e di CARIGE (+1,6%). Secondo un trader, Mps sale sulla scommessa che la riforma del settore delle popolari "possa essere un preludio per sistemare anche queste partite attraverso il consolidamento di queste banche".

Sul resto del mercato realizzi su LUXOTTICA, in calo del 2,4% circa dopo l'annuncio dei ricavi ieri sera in linea con le attese nonostante alcune promozioni oggi da parte di Barclays che ha portato il prezzo obiettivo a 52 da 48 euro e Bryan Garnier con fair value a 53 da 50 euro, mentre Raymond James ha tagliato il rating a "outperform".

Sugli scudi PIRELLI sulla promozione di Ubs a "buy" da "neutral". Corre anche SARAS (+2,75%) con SoceGen che ha alzato il rating a "hold" da "sell".   Continua...