Fermento su Creval, B.Popolare, Pop Emilia su ipotesi uscita da Icbpi, corre Mps

martedì 20 gennaio 2015 10:03
 

MILANO, 20 gennaio (Reuters) - Anche oggi, a Piazza Affari, c'è fermento sulle banche popolari e su alcuni titoli bancari, come Mps e Carige. Il movimento è legato alle attese del consiglio dei ministri odierno, che esamina un provvedimento di razionalizzazione del credito bancario e l'abrogazione del voto capitario nelle banche popolari. Ad aggiungere altra benzina agli acquisti l'indiscrezione riportata oggi da Il Sole 24-Ore, secondo cui Permira è pronta a un'offerta per Icbpi del valore di 2,2 miliardi.

CREDITO VALTELLINESE balza del 5,14%, essendo il primo azionista di Icbpi con il 20,4%. Sugli scudi anche gli altri due azionisti dell'istituto centrale delle banche popolari, BANCO POPOLARE (+2,98%) che detiene il 15,4% e POP EMILIA (+1,5%) con il 10,6%. Gli analisti sostengono che la notizia dell'eventuale accordo sarebbe molto positiva soprattutto per Creval. Secondo Equita, la plusvalenza per il Credito Valtellinese sarebbe di 275 milioni, di 208 milioni per il Banco e di 143 milioni per la Pop Emilia.

Ripiega, invece, la POP MILANO che oggi cede il 2,34% dopo il rally di ieri (+15% circa).

Al di fuori delle popolari si registra anche il netto balzo di Montepaschi (+3,8%) e di Carige (+1,7%). Secondo un trader, Mps sale sulla scommessa che la riforma del settore delle popolari "possa essere un preludio per sistemare anche queste partite attraverso il consolidamento di queste banche".

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