Borsa Milano in rialzo trascinata da banche popolari, attende Bce

lunedì 19 gennaio 2015 11:42
 

MILANO, 19 gennaio (Reuters) - La borsa di Milano è positiva, e fa meglio del resto d'Europa, grazie al forte rialzo delle banche popolari, sulle attese per l'abolizione del voto capitario, che innesca a sua volta aspettative di un'ondata di fusioni e acquisizioni nel settore.

Il mercato nel suo complesso attende l'incontro Bce di giovedì, che potrebbe decidere di avviare un piano di acquisto di bond governativi per sostenere l'economia della zona euro.

Alle 11,30 l'indice FTSE Mib guadagna lo 0,91%, l'AllShare lo 0,96%, il Mid Cap l'1,44%, sostenuto dagli istituti minori. Derivato scadenza marzo positivo a quota 19.425 punti.

Volumi a 1,2 miliardi di euro.

L'indice europeo Eurofirst sale dello 0,21%.

Le popolari dell'indice principale non sono riuscite a fare prezzo alle prime battute, mentre gli istituti minori partivano in forte rialzo, dopo che i giornali di sabato hanno detto che un pacchetto legislativo sulle banche, con l'abolizione del voto capitario, potrebbe vedere la luce già domani..

Una bozza di un provvedimento sulla concorrenza, vista da Reuters, prevede l'abrogazione tout court dell'articolo 30 del Testo unico bancario (dlgs 385 1993), quello che discipina i soci delle banche popolari. La bozza potrebbe essere inserita nell'Investment Compact che domani sarà probabilmente discussa dal Consiglio dei ministri, salvo cambi di programmi legati all'elezione del presidente della Repubblica.

Secondo gli analisti, l'abolizione del voto capitario porterebbe a un cambiamento radicale nella governance degli istituti che favorirebbe processi di concentrazione.   Continua...