PUNTO 1-Italia, Pil 2015 a +0,4%, inflazione -0,2% - Bankitalia

venerdì 16 gennaio 2015 15:39
 

(Aggiunge contesto)

ROMA, 16 gennaio (Reuters) - Dopo tre anni di recessione il 2015 sarà un anno di "crescita modesta" e di lieve deflazione per l'Italia, in uno scenario che continua ad essere affetto da "elevata incertezza".

La Banca d'Italia ha ridotto a +0,4% dal +1,3% di luglio la stima del Pil per il 2015 e vede il 2016 a +1,2%, secondo quanto si legge nel nuovo Bollettino economico.

L'andamento dei prezzi al consumo resterà "debole": la variazione dell'indice Ipca quest'anno sarebbe negativa di 0,2 punti percentuali, "risentendo in larga misura del forte calo delle quotazioni del petrolio".

Resta fragile il mercato del lavoro, con il tasso di disoccupazione che dovrebbe restare fermo al 12,8% fino a tutto il 2016.

Le ultime stime ufficiali del governo risalgono all'inizio di ottobre e indicano un Pil programmatico di +0,6% nel 2015 e di +1% nel 2016.

L'attività economica verrebbe sostenuta dalla caduta del prezzo del petrolio, dal deprezzamento dell'euro e dalle misure di riduzione del cuneo fiscale.

Rischi al ribasso possono derivare dal riacutizzarsi di tensioni sui mercati, connesso con l'evolversi della situazione politica in Grecia e la crisi in Russia, e da un indebolimento delle economie emergenti. I rischi sull'inflazione risentono anche dell'eventualità di un'ulteriore flessione delle aspettative.

Lo scenario previsivo incorpora gli effetti della legge di Stabilità, che dovrebbe avere un impatto positivo di 0,2 punti, dice Bankitalia.   Continua...