Borsa Milano poco mossa, pesante Wdf, giù anche Mps, bene Ansaldo, Eni

venerdì 16 gennaio 2015 12:20
 

MILANO, 16 gennaio (Reuters) - Piazza Affari è invariata al giro di boa in uno scenario europeo che risente del ribasso della borsa di Zurigo dopo che ieri la banca centrale svizzera ha sganciato il franco dall'euro facendo impennare il franco e dando una scossa di avversione al rischio ai mercati.

"Quella odierna sembra una seduta di attesa, abbastanza interlocutoria dove l'unica novità è rappresentata dal rimbalzo del petrolio", osserva un trader.

Intorno alle 12,20 l'indice FTSE Mib sale dello 0,14%, l'AllShare dlelo 0,11%. Il benchmark europeo l'indice Ftseurofirst300 cede lo 0,42%. Volumi poco sopra 1,1 miliardi di euro.

Il recupero del prezzo del brent sta facendo salire ENI che guadagna l'1,3%, mentre è sempre al palo SAIPEM in calo dello 0,20% penalizzato da "alcuni downgrade con target price intorno ai 6 euro", osserva un trader.

Spunti su FCA che avanza dello 0,40% sotto i massimi di seduta sulla scia dei dati sulle immatricolazioni in Europa a dicembre che mostrano per Fiat Chrysler un andamento migliore rispetto al mercato europeo.

Le attese di un consolidamento nel settore delle utility sostengono A2A che guadagna lo 0,5% a 0,81 euro.

Per contro WORLD DUTY FREE cede oltre il 7%% all'indomani all'indomani della presentazione del budget triennale, dopo il rialzo registrato ieri sulla scia del piano. Gli operatori sembrano infatti trovare poche ragioni per proseguire con gli acquisti dopo il recente recupero del titolo che, secondo gli analisti, è ora sostanzialmente in linea con i fondamentali o addirittura sopra. Alcuni broker hanno tagliato la raccomandazione.

In scia di WDF scende anche AUTOGRILL in calo del 2,6%.

Ben raccolta ANSALDO STS (+1,4%), secondo un trader sulla scommessa del prezzo di vendita della società con la controllante FINMECCANICA sale del 2,63%.   Continua...