World Duty Free cede oltre 5% all'indomani budget triennale

venerdì 16 gennaio 2015 10:36
 

MILANO, 16 gennaio (Reuters) - Vendite su World Duty Free all'indomani della presentazione del budget triennale, dopo il rialzo registrato ieri sulla scia del piano.

Gli operatori sembrano infatti trovare poche ragioni per proseguire con gli acquisti dopo il recente recupero del titolo che, secondo gli analisti, è ora sostanzialmente in linea con i fondamentali o addirittura sopra. Alcuni broker hanno tagliato la raccomandazione.

"Poco è cambiato nelle nostre stime sul cash flow operativo. Considerato il recente recupero, le azioni stanno scambiando vicino alle nostre stime di fair value riviste a 7,6 euro, manteniamo il rating neutral", spiegano gli analisti di Nomura.

Il budget triennale di ieri non ha infatti offerto molti spunti per ulteriori acquisti, dal momento che le stime date non erano molto distanti da quelle dei broker e non c'erano particolari novità. Un'eccezione è la previsione di tre miliardi di ricavi nel 2017, un risultato ritenuto ambizioso e che gli analisti prendono con cautela. C'è chi nota infatti che le vendite sono strettamente legate al traffico aeroportuale, con un margine d'azione limitato per la società.

"La sorpresa maggiore è venuta dalla proiezione di un fatturato 2017 di 3 miliardi, molto superiore alle precedenti attese", spiega Equita, che recepisce solo in parte l'indicazione. "L'upside rispetto alla nostra valutazione è abbastanza contenuto".

L'appeal speculativo - spiega un trader - è legato a eventuali operazioni di M&A e ieri non sono emerse notizie rilevanti su questo fronte.

Banca Akros ha tagliato la raccomandazione a 'hold' da 'accumulate' e rivisto leggermente al rialzo il target price, portandolo a 8,8 euro per azione.

Kepler ha tagliato a 'reduce' da 'hold', con prezzo obiettivo incrementato a 7 da 6,7 euro. Il broker parla di 'piano non convincente' e ritiene che sulla base dei soli fondamentali il titolo abbia un prezzo troppo alto.

Il titolo è tornato a trattare in ribasso di oltre cinque punti percentuali dopo essere finito in asta di volatilità con volumi sostenuti, poco meno della metà di quelli registrati mediamente in un'intera seduta. Ieri World Duty Free, dopo un'iniziale balzo del 5,8% subito dopo la pubblicazione del piano, ha chiuso in rialzo del 3% a 8,59 euro, leggermente meglio del mercato.   Continua...