Borsa Usa volatile dopo mossa banca svizzera, giù BofA e Citi

giovedì 15 gennaio 2015 17:38
 

NEW YORK, 15 gennaio (Reuters) - La borsa Usa è volatile in mattinata, con gli investitori alle prese con le ramificazioni della mossa della banca centrale svizzera che ha deciso di abolire il plafond fissato nel 2011 per il cambio tra franco ed euro.

I titoli svizzeri quotati negli Stati Uniti si muovono al rialzo, con Credit Suisse che sale di un modesto 0,1% (mentre affonda a Zurigo) e Novartis che balza del 2,5% alla luce del rafforzamento del franco svizzero, che rende più convenienti le azioni denominate in dollari.

"La mossa svizzera è ovviamente la grossa notizia, si sta cercando di capire cosa significhi per l'azionario Usa", commenta Rick Meckler, presidente della società di investimenti LibertyView Capital Management in New Jersey. "Ci vorrà gran parte della mattinata per definirne l'impatto complessivo".

I finanziari cedono lo 0,6% con Bank of America in ribasso del 3,3% dopo risultati del quarto trimestre che hanno evidenziato un calo del 14% degli utili. Citigroup arretra del 2,8% sempre sulla scia della trimestrale.

Salgono invece dello 0,6% i titoli legati alle materie prime , rimbalzando dopo quattro giorni di perdite grazie a una ripresa dei prezzi del rame che ieri avevano registrato il calo più forte in oltre tre anni.

Intorno alle 17,20 italiane il Dow Jones cede lo 0,35%, l'S&P 500 lo 0,48% e il Nasdaq lo 0,7%. In rialzo l'indice di volatilità CBOE.

Dopo la chiusura del mercato sono attesi i risultati di Intel, che si muove in moderato rialzo.

In evidenza Best Buy, a picco di quasi il 14% dopo i dati sulle vendite del periodo festivo e le previsioni per i primi due trimestri dell'esercizio fiscale.

Affondano (-18%) anche le azioni Blackberry quotate negli Usa dopo che la coreana Samsung Electronics ha detto di non avere piani per rilevare il produttore di smartphone.   Continua...