Ue viene incontro a Francia e Italia su flessibilità bilanci

martedì 13 gennaio 2015 16:48
 

BRUXELLES, 13 gennaio (Reuters) - Gli investimenti e le riforme strutturali potrebbero dare più margine ai paesi non in linea alle regole europee sul bilancio, come la Francia o l'Italia, riducendo la probabilità di sanzioni nei loro confronti

E' quanto emerge da un documento della Commissione europea, che risponde alle richieste di Francia e Italia di un maggiore spazio temporale per consolidare i propri conti pubblici e di utilizzare tutta flessibilità prevista dalle regole per stimolare la debole crescita economica.

Roma, che pure ha un deficit inferiore al 3%, dunque in linea ai parametri Ue, ha chiesto più tempo per ridurre un debito pubblico oltre che viaggia intorno al 130% del Pil e aspetta con la Francia il giudizio definitivo di Bruxelles sulla legge di stabilità.

"Stiamo fornendo un'interpretazione del Patto di stabilità e Crescita, non stiamo cambiando o emendando nessuna delle regole del patto", ha detto a Reuters Valdis Domobrovskis, vice presidente della Commissione Ue.

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