Borsa Milano chiude in rialzo, Saipem cede 9,7%, bene automotive

lunedì 12 gennaio 2015 17:58
 

MILANO, 12 gennaio (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso in rialzo di circa un punto percentuale dopo un breve passaggio in territorio negativo sulla scia del calo dei titoli energetici e dell'apertura in ribasso di Wall Street.

La riduzione delle perdite degli indici americani ha favorito la ripresa del FTSE Mib, sostenuta anche dai titoli dell'automotive e da quelli delle due principali banche italiane.

Il settore energetico continua a risentire della discesa dei prezzi del greggio, con il Brent ormai sceso sotto i 48 dollari al barile.

Più in generale il clima sui mercati rimane prudente in attesa della prossima riunione della Bce e delle elezioni in Grecia.

L'indice FTSE Mib ha archiviato la seduta in rialzo dello 0,95%, l'Allshare dello 0,79%. Volumi per circa 2,3 miliardi di euro.

SAIPEM ha lasciato sul terreno il 9,71%, risentendo della discesa del greggio, del taglio da parte di alcuni broker e del profit warning di Lamprell.

TENARIS ha perso il 2,56%, mentre ENI sul finale è riuscita a recuperare e chiudere a +0,51%.

In evidenza il comparto automotive, in sintonia con lo stoxx europeo. CNH guida il FTSE Mib con un rialzo del 3,27%, seguita a breve distanza da PIRELLI (+2,78%). FIAT CHRYSLER è salita del 2,52%: oggi la casa automobilistica ha annunciato il rientro di tutti i 5.418 lavoratori in cassa integrazione allo stabilimento di Melfi e oltre 1.000 nuovi posti di lavoro nei prossimi tre mesi, grazie alle buone vendite dei modelli prodotti. EXOR è avanzata del 2,25%.

Bancari in ordine sparso. Gran parte delle popolari hanno chiuso la seduta sotto la parità. "Il timore - spiega un trader - è che le nuove richieste di ratio minimi della Bce possano rendere necessari nuovi aumenti di capitale". MPS cede il 2,61%, BANCO POPOLARE il 2,03%. INTESA SANPAOLO ha registrato un rialzo del 2,2% e UNICREDIT dell'1,18%.   Continua...