E.On, accordo per cedere centrali gas e carbone in Italia a ceca Eph

lunedì 12 gennaio 2015 12:27
 

MILANO, 12 gennaio (Reuters) - E.On ha raggiunto un accordo con la ceca Eph per cedere le centrali a gas e a carbone in Italia, secondo un comunicato della utility tedesca che non indica l'ammontare economico della transazione.

Le attività che saranno vendute hanno una capacità di generazione complessiva pari a circa 4.500 megawatt. Consistono di circa 600 megawatt della centrale a carbone in Sardegna (Fiume Santo), e di circa 3.900 megawatt di altre sei centrali a gas situate nella penisola e in Sicilia. La transazione è soggetta all'approvazione dell'Antitrust della Commissione Europea. Si prevede che l'operazione si possa concludere nel secondo trimestre del 2015.

Nella nota il Ceo di E.On, Johannes Teyssen, ha detto che "le nostre attività di generazione da fonti convenzionali in Italia sono molto performanti e possono contare su una produzione diversificata e con un contenuto impatto ambientale. Si tratta di asset chiave per garantire la sicurezza energetica in Italia e sono convinto che il nuovo proprietario continuerà a investire nel sistema energetico del Paese...lavoreremo strettamente con il nuovo proprietario, i nostri sindacati e i loro rappresentanti per determinare un percorso di successo per il futuro degli asset e dei nostri dipendenti. Continuiamo, inoltre, a valutare la possibile cessione delle nostre altre attività in Italia".

Eph è un gruppo energetico verticalmente integrato che possiede e gestisce in prevalenza asset energetici regolati e a contratto nella Repubblica Ceca, in Slovacchia, in Germania e in Polonia.

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