Banche Italia, sofferenze novembre +18,4% anno, prestiti ancora in calo

lunedì 12 gennaio 2015 10:35
 

MILANO, 12 gennaio (Reuters) - Prosegue a novembre il trend di rallentamento del tasso di crescita delle sofferenze delle banche italiane in parallelo a una nuova caduta - seppure a un tasso inferiore rispetto a ottobre - nei finanziamenti al settore privato.

Secondo i dati a cura di Banca d'Italia nel comunicato sulle "principali voci dei bilanci bancari", il tasso di crescita delle sofferenze sui dodici mesi è pari a 18,4% da 19,1% di ottobre (il dato non è corretto per le cartolarizzazioni ma tiene conto delle discontinuità statistiche, specifica Bankitalia). In valori assoluti le sofferenze a novembre sono state pari a 181.130 milioni da 179.343 milioni di ottobre.

Ennesima contrazione, meno marcata rispetto ad ottobre, nell'attività creditizia: la flessione complessiva su base annua è di 1,6% da 2,1% del mese precedente. Nel dettaglio, i prestiti alle famiglie sono calati al ritmo di 0,5% dopo la variazione negativa di ottobre, pari a 0,6%, mentre quelli alle imprese calano di 2,6% dopo il -3,1% di ottobre.

Sul fronte della raccolta bancaria accelera la crescita dei depositi del settore privato: +3,5% a novembre, sempre sui dodici mesi, dopo il +2,3% di ottobre. La raccolta obbligazionaria, che include i prestiti detenuti dal sistema bancario, è intanto diminuita di 17,4% dopo il -17,5% di ottobre.

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