January 9, 2015 / 3:08 PM / 3 years ago

A rischio aumento prezzi elettricità con cessione rete Fs a Terna

3 IN. DI LETTURA

di Stephen Jewkes

MILANO, 9 gennaio (Reuters) - La nuova legge di Stabilità, che consente all'operatore di rete Terna di acquistare le linee elettriche delle Ferrovie dello Stato potrebbe comportare anche un aumento dei costi elettrici per i consumatori, proprio mentre il governo è impegnato a tagliare i costi energetici per le aziende.

Fs, che nei piani del governo sarà in parte privatizzata, è in trattative per vendere a Terna, società a controllo pubblico, le reti che alimentano le proprie linee ferroviarie, in un accordo che potrebbe valere fino a 1 miliardo di euro.

Il provvedimento, approvato poco prima di Natale, integra la rete Fs - che si estende per 9.000 km - nella dorsale italiana, consentendo a Terna di poterla acquistare e inserirla nel proprio RAB (regulatory asset base, cioè il valore del capitale investito netto, nel calcolo al fine della determinazione delle tariffe applicabili).

Terna guadagna sugli investimenti per realizzare e migliorare la rete, secondo i compensi stabiliti dall'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico. Se Terna acquistasse la rete Fs, l'authority le consentirebbe di trasferire il costo RAB ai consumatori attraverso la bolletta della luce.

"Gli italiani hanno già pagato una volta la rete Fs attraverso le tasse, ora il governo sta proponendo loro di pagare di nuovo con la bolletta", dice Giorgio Merletti, presidente di Confartigianato.

Le aziende italiane hanno pagato a lungo i prezzi più alti in Europa per l'elettricità. Il premier Matteo Renzi si è impegnato a ridurre i costi dell'energia per aumentare la competitività.

Secondo Serena Sileoni, partner del think-tank Bruno Leoni, la rete elettrica è un monopolio naturale e ricodurre tutto in un'unica sede potrebbe aumentare le sinergie. Ma, aggiunge, la maggior parte della rete Fs è vecchia e va aggiornata.

"E' difficile dire quanto valga... ma certamente sembra molto meno del miliardo di euro che il Tesoro e le Fs hanno indicato", dice Sileoni.

A ottobre, l'AD delle Ferrovie Michele Elia aveva detto che la rete vale circa 1 miliardo. Tena non ha fatto valutazioni ufficiali, ma ha detto che non pagherà più del dovuto.

L'Autorità ha sino alla fine di febbraio per fare una stima RAB per gli asset della rete delle Ferrovie, che potrebbe avere un impatto sul prezzo finale sul quale FS e Terna devono accordarsi.

Il governo, che finanzia gli investimenti di Fs in Italia, intende procedere con il piano di privatizzazione della rete per fare cassa.

Alla fine di dicembre Terna e Fs hanno siglato un'intesa non vincolante sull'acquisto della rete ferroviaria, accordo che dovrebbe essere finalizzato prima dell'estate. Sul sito it.reuters.com le notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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