Natuzzi riduce esuberi a 623 con taglio salario 10% - sindacati

venerdì 9 gennaio 2015 13:44
 

BARI, 9 gennaio (Reuters) - Natuzzi, azienda pugliese di divani quotata a New York, ha annunciato ieri ai sindacati la riduzione degli esuberi strutturali da 1.506 a 623, che rimarrebbero in cassa integrazione a zero ore.

I dipendenti totali (operai e amministrativi) scenderanno a 1.711, dagli attuali 2.334, e a tutti sarà applicato il contratto di solidarietà con una riduzione salariale del 10%.

Il calo degli esuberi si realizza riportando in Italia parte della produzione realizzata finora all'estero grazie a un taglio del costo del lavoro italiano.

Lo riferiscono fonti sindacali.

L'accordo di ottobre 2013 prevedeva che dei 1.506 lavoratori in cassa, 600 sarebbero andati in mobilità volontaria, 500 (700 dal 2018) avrebbero dovuto lavorare nella newco e 150 circa sarebbero stati assunti in un'altra newco per realizzare complementi d'arredo grazie ai fondi per circa 100 milioni previsti dall'accordo di programma per Basilicata e Puglia.

Natuzzi si era anche impegnata a far rientrare in Italia parte della produzione romena destinata a realizzare oltre 100.000 sedute.

L'accordo è apparso presto di difficile implementazione anche per la difficoltà a trovare imprenditori che costituissero le newco. Lo scorso ottobre i sindacati avevano indetto uno sciopero a oltranza per il mancato accordo su una ulteriore proroga degli ammortizzatori in scadenza e sui contratti di solidarietà.

Nei primi sei mesi del 2014 Natuzzi aveva registrato un calo del fatturato del 6,1% e perdite di 24,5 milioni (+11,6%).

Si è trattato del settimo anno consecutivo di perdite per complessivi 270 milioni.

Nell'incontro di ieri, presso la sede della Confindustria di Bari, l'azienda ha elencato anche qualche risultato ottenuto con il nuovo business plan come l'incremento del fatturato nel terzo trimestre 2014 e una crescita annua del flusso ordini del 6%.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia