BORSE ASIA-PACIFICO - Indici area in netta ripresa, ma Shanghai -2%

giovedì 8 gennaio 2015 08:30
 

INDICE                        ORE  8,20    VAR %    CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                     464,89       1,27     467,23
 TOKYO                         17.167,10    1,67     17.450,77
 HONG KONG                     23.860,77    0,76     23.605,04
 SINGAPORE                     3.338,23     1,21     3.365,15
 TAIWAN                        9.238,03     1,74     9.307,26
 SEUL                          1.904,65     1,11     1.915,59
 SHANGHAI COMP                 3.294,35     -2,36    3.234,68
 SYDNEY                        5.381,45     0,52     5.411,02
 MUMBAI                        27.206,87    1,11     27.499,42
 8 gennaio (Reuters) - L'azionario Asia-Pacifico si muove oggi con quasi tutte le
borse in netta ripresa, sull'onda dei buoni dati pubblicati ieri sull'andamento
dell'occupazione Usa. Unica eccezione Shanghai che registra invece una brusco
calo, oltre il 2%, frutto delle prese di beneficio dopo le crescita delle
settimane scorse soprattutto nel settore finanziario.
    Intorno alle 8,30 italiane, l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico
, che non comprende Tokyo, guadagna l'1,29%% a 464,96 punti.
L'indice giapponese Nikkei ha chiuso a +1,67%.
    Sono attese in netto rialzo in apertura le borse europee.
    SHANGHAI si muove in controtendenza rispetto agli altri mercati
dell'area, arrivando a perdere in corso di seduta oltre il 2%. La spinta
ribassista viene dalle prese di profitto degli investitori che hanno riguardato
soprattutto le blue chip del listino e i titoli finanziari. 
    Il sottoindice dei titoli finanziari, che nelle scorse due settimane ha
guadagnato il 6,5%, oggi cede il 3,5%:  le azioni di Huatai Securities
 hanno perso il 7,1% e quelle di Founder Securities il
5,4%.
    In crescita, intorno all'unità, la borsa di HONG KONG, che
distaccandosi dai mercati continentali cinesi, si è mossa in linea con gli altri
mercati dell'area. Prada perde il 2,1%.
    SEUL ha chiuso in ripresa allontanandosi dal minimo degli ultimi 16
mesi toccato in settimana e sospinto dai buoni dati sull'occupazione Usa diffusi
ieri e dal rimbalzo dei prezzi del petrolio. 
    TAIWAN in recupero sostenuto da Media Tek il maggior
progettista di chip per smartphone, che ha guadagnato il 4%. 
    SYDNEY ritorna in territorio positivo, +0,4%, dopo due sedute in
calo. Oltre al buon andamento dei dati Usa hanno spinto al recupero un rialzo
delle previsioni per il settore immobiliare: i dati delle costruzioni hanno
registrato in novembre un salto del 7,5% contro l'attesa per una caduta del
3,5%.  Una crescita che secondo la Reserve Bank of Australia potrebbe aiutare la
ripresa economica malgrado il raffreddamento del settore minerario.
    MUMBAY recupera dopo che ieri ha toccato il minimo delle ultime tre
settimane.    
    
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