Borsa Milano chiude in calo, bancari giù, bene energetici e auto

martedì 6 gennaio 2015 17:56
 

MILANO, 6 gennaio (Reuters) - Piazza Affari ha tentato un rimbalzo dopo le pesanti perdite di ieri, perdendo però forza nelle battute finali e chiudendo in lieve calo.

Il buon andamento del comparto energetico e di quello automotive non è infatti stato sufficiente a controbilanciare la discesa dei titoli bancari.

Su tutti i mercati europei hanno inoltre continuato a pesare le preoccupazioni per la situazione politica greca.

L'indice FTSE Mib ha chiuso in calo dello 0,25%, l'AllShare ha perso lo 0,35%, mentre il Mid Cap ha lasciato sul terreno l'1,22%. Volumi per un controvalore di circa 2,8 miliardi di euro.

L'indice europeo FTSEurofirst segna -0,59%.

Rimbalzano i titoli del comparto energetico dopo i forti ribassi di ieri, nonostante il greggio continui a scendere. ENI ha guadagnato l'1,35%, TENARIS l'1,28%, mentre sul finale SAIPEM è scesa sotto la parità (-0,72%). Lo stoxx europeo oil&gas segna +0,19%, tra i pochi comparti positivi. In rialzo anche ENEL (+1,45%).

Si mette in luce CAMPARI con un rialzo del 2,33%.

Deboli i bancari, in particolare le popolari. La più colpita dalle vendite è BANCO POPOLARE con un ribasso del 4,72%, seguita a stretto giro da POP MILANO (-4,11%). Contengono le vendite entro l'1,5% INTESA SANPAOLO e UNICREDIT, che ieri avevano registrato i maggiori ribassi.   Continua...