Borsa Milano oscilla su parità a fine mattina, debole Saipem, bene banche

martedì 30 dicembre 2014 12:04
 

MILANO, 30 dicembre (Reuters) - Piazza Affari termina la mattinata oscillando intorno alla parità, sostenuta dai bancari, 'ripresi' nell'ultima seduta dell'anno dopo gli ultimi mesi difficili, ma ancora cauta dopo la notizia delle elezioni anticipate in Grecia.

L'indice dei bancari italiani, pur avendo un bilancio annuale positivo per circa il 7,6%, presenta un saldo negli ultimi nove mesi negativo per il 20,6% e negli ultimi tre mesi per il 10%.

Alle 12 l'indice FTSE Mib cede lo 0,21% dopo una breve sortita in positivo, l'Allshare lo 0,23%. Peggiori Londra, Francoforte e Parigi con cali che si avvicinano all'1%. Volumi decisamente prefestivi per circa 530 milioni di euro.

SAIPEM cede oltre il 2% dopo la notizia dell'uscita della controllante Eni da South Stream. "La notizia non è positiva e conferma le stime sull'impatto del stop al progetto già dichiarate qualche giorno fa dall'AD (Umberto Vergine)", spiega un trader.

Debole anche ENI, ma meglio del settore europeo che soffre l'andamento dei prezzi del greggio con il Brent a Londra stabilmente sotto 58 dollari. Ieri la società, nella nota che annunciava l'uscita da South Stream, ha spiegato che recupererà a seguito della transazione il capitale investito a oggi nel progetto.

Tra le banche, generalmente positive, si segnala il +2% di MPS che però non servirà a evitare al gruppo senese la maglia nera dell'indice FTSE Mib per quest'anno con una performance negativa per oltre il 56%. Scarsi i volumi.

Debole il lusso, qualche spunto in acquisto su FINMECCANICA o CAMPARI.

Tra i più piccoli BIALETTI festeggia con un +5% l'accordo di risanamento dell'indebitamento con le banche che modifica parzialmente quello del 2012.

CLASS EDITORI sale del 4,9% dopo l'accordo siglato con Sky Italia per il lancio di un nuovo canale Sky sul digitale terrestre.   Continua...