Saipem cedente in Borsa dopo passaggio quota Eni in South Stream a Gazprom

martedì 30 dicembre 2014 10:39
 

MILANO, 30 dicembre (Reuters) - Cala il sipario su South Stream e in borsa ne fa le spese Saipem, che si era aggiudicata delle commesse sul progetto e ora dovrà computare gli effetti dello stop al progetto nella guidance al 2015 che sarà annunciata a febbraio.

Ieri la controllante Eni ha annunciato la cessione del suo 20% di South Stream a Gazprom, uscendo quindi dal progetto che aveva l'obiettivo di fornire il gas al Sud Europa senza passare dall'Ucraina. Anche gli altri due soci, Edf e Basf hanno annunciato la cessione delle rispettive quote del 15% a Gazprom. La Russia a inizio dicembre ha deciso di abbandonare il progetto a causa delle obiezioni mosse dall'Ue.

"La notizia non è positiva per Saipem e conferma le stime sull'impatto dello stop al progetto già dichiarate qualche giorno fa dall'AD", spiega un trader.

A inizio mese l'AD Umberto Vergine ha dichiarato che la mancata realizzazione del tratto a mare offshore del gasdotto South Stream avrà un impatto intorno a 1,25 miliardi di euro in termini di minori ricavi per il 2015.

In borsa Saipem cede alle 10,30 il 2,57% con volumi sottili (circa 1,3 milioni di titoli passati di mano contro i 9,6 milioni transitati in media nelle ultime trenta sedute). Debole tutto il settore energia in Europa sui nuovi ribassi del greggio con il Brent a Londra che cede oltre 1% a 57,17 dollari. Eni perde lo 0,68%.

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