Eni in calo con volumi modesti, trader citano possibile downgrade di S&P

lunedì 29 dicembre 2014 11:15
 

MILANO, 29 dicembre (Reuters) - Eni si muove in netto calo in borsa, anche se con volumi "festivi", appesantita secondo i trader dal recente giudizio di S&P, che ha messo in CreditWatch con implicazioni negative i rating 'A/A-1' di lungo e breve termine.

Intorno alle 11 il titolo cede il 2,3% a 14,59 euro a fronte di un indice settoriale in ribasso dello 0,3%, mentre il greggio è in lieve recupero. L'indice milanese FTSEMib perde l'1,6%. Il 23 dicembre Eni era salita dell'1,6% in un mercato molto positivo.

La decisione dell'agenzia di rating, datata 22 dicembre, potrebbe portare a un taglio di un notch del rating a causa del forte calo dei prezzi del greggio, anche se i risultati 2014 della compagnia saranno "probabilmente saranno coerenti con il rating attuale".

La generazione di cassa del gruppo, scrive S&P, sarà però condizionata negativamente dalla debolezza dei prezzi del petrolio con un impatto su parametri come il rapporto tra FFO (funds from operations) e debito, che probabilmente starà sotto il 60% entro il 2016 anche considerando eventuali cessioni o una riduzione degli investimenti. Il CreditWatch dovrebbe essere chiuso per metà marzo.

Secondo l'agenzia di rating il Brent si attesterà nel breve termine tra 70 e 75 dollari al barile.

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