Tesoro punta ad allungamento vita debito in 2015, valuta emissioni in dlr

martedì 23 dicembre 2014 12:11
 

MILANO, 23 dicembre (Reuters) - Il Tesoro punta ad un allungamento della vita media del debito pubblico nel corso del 2015, anno che vedrà anche il lancio di almeno un nuovo Btp Italia, nonché la possibilità di un ritorno ad emissioni in dollari.

È quanto comunica il Tesoro nelle Linee guida della gestione del debito per il 2015, pubblicate questa mattina.

"Dopo un anno in cui la vita media del debito (...) ha sostanzialmente terminato la sua discesa, nel 2015 l'obiettivo è di incrementarla, sempre tenendo conto della dimensione assoluta dello stock dei titoli in circolazione, che tende a dilatare i tempi per il conseguimento di questo risultato" si legge nel documento.

In un contesto operativo che rimane in gran parte simile a quello del 2015, in Tesoro preannuncia possibili novità sul fronte del Btp Italia. "Almeno un'emissione" verrà garantita per gli investitori retail, con le caratteristiche introdotte con gli ultimi due collocamenti, ma con una scadenza che potrà anche essere portata anche oltre i sei anni "ove le condizioni di mercato lo consentano".

Per gli istituzionali, tuttavia, il Tesoro valuterà se esistono le condizioni per continuare a prevedere una finestra di emissione a loro dedicata, come avvenuto finora, oppure se individuare per essi un prodotto specifico, con scadenza più lunga, "con un meccanismo di indicizzazione uguale ai Btp Italia o ai Btpei", da collocare mediante sindacato pubblico o privato.

Altre novità potrebbero arrivare in tema di emissioni sui mercati internazionali, alla luce anche dell'atteso miglioramento dei costi di esecuzione delle coperture, effettuate attraverso operazioni di cross currency swap.

"Considerato il significativo ammontare di scadenze previste nel 2015 (6,5 miliardi di dollari nel solo comparto Global) e i livelli assoluti dei tassi di interesse nella zona euro, si ritiene che il rinnovato interesse degli investitori istituzionali per nuove emissioni in dollari americani (...) potrebbe concretamente sostenere un ritorno su tale mercato nel corso del prossimo anno" spiega il Tesoro.

Nel documento si sottolinea infatti che con l'approvazione della legge di Stabilità 2015 si è completato l'iter normativo che permetterà al Tesoro di stipulare accordi bilaterali di garanzia.

"Tale facoltà, che equipara il modus operandi del Tesoro a quello di altri emittenti sovrani, costituirà, allorquando il quadro normativo di riferimento sarà completato, un utile strumento per la riduzione del rischio di controparte con conseguente miglioramento, coeteris paribus, delle condizioni di emissione sui mercati internazionali".   Continua...