Petroliferi, taglio costi sarà determinante per mantenere rating-Fitch

lunedì 22 dicembre 2014 15:14
 

22 dicembre (Reuters) - Le quotazioni del petrolio dovrebbero riprendersi in direzione del costo marginale dell'offerta, intorno agli 80 dollari, nel corso del 2015 e, anche su questi livelli, i parametri chiave per la determinazione dei rating del debito dei gruppi petroliferi saranno più deboli del previsto, secondo l'agenzia di rating Fitch.

Tuttavia l'impatto sulla valutazione del debito dipenderà dalla capacità e dalla volontà delle aziende di rispondere tagliando gli investimenti, le spese operative e i dividendi o aumentando la produzione.

Fitch, in una nota, ricorda che il suo approccio prevede una valutazione del debito delle società petrolifere e del gas lungo il ciclo: quindi se è vero che difficilmente l'agenzia procederà a declassamenti unicamente sulla base di parametri sul debito temporaneamente più deboli, allo stesso tempo il petrolio a 60 dollari potrebbe portare a downgrade. In particolare gruppi già con outlook negativo come Total (AA), Eni (A+) and BG Energy Holdings (A-), hanno meno spazio per ulteriori sottoperformance ai prezzi attuale.

"Guarderemo da vicino la capacità di Total e di BG di aumentare la produzione; per Eni è determinante la capacità di rilanciare i segmenti 'downstream' e 'gas and power'", si legge nel comunicato.

L'agenzia nota che le società stanno già riducendo i budget per lo sviluppo; la domanda chiave è quanto ci vorrà perché questo si traduca in una riduzione dell'offerta e in aumenti dei prezzi.

"Se si guarda ai tagli effettuati agli investimenti e alle spese operative in passato, riteniamo che numerose società sarebbero in grado di contenere i danni ai propri parametri del debito se sono determinate a farlo", sottolinea Fitch. "Questo sarebbe più difficile da realizzare con un petrolio a 60 dollari o meno in un anno ma la storia mostra che le aziende sono in grado di gestire i propri parametri nel tempo se necessario".

Per il testo integrale del comunicato diffuso dal Fitch, i clienti Reuters possono cliccare su

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia