PUNTO 1-Gucci respinge accuse Report su fornitori e costi

lunedì 22 dicembre 2014 12:29
 

(Aggiunge dettagli)

MILANO, 22 dicembre (Reuters) - La trasmissione 'Report' di ieri non testimonia della realtà Gucci.

E' la posizione ufficiale della casa di moda controllata dalla francese Kering.

Partendo dall'"autodenuncia" di un artigiano pellettiere subfornitore, Report ha osservato per cinque mesi il sistema, ha raccontato di gruppi di lavoratori cinesi che - assunti per 4 ore e coperti da prestanome - arriverebbero a lavorare fino a 14 ore al giorno, permettendo un taglio dei costi che di fatto taglia fuori la concorrenza degli artigiani italiani, e ha criticato il funzionamento delle ispezioni.

Nella nota Gucci "si dissocia nel modo più assoluto dai contenuti e dalla forma del servizio mandato in onda domenica 21 dicembre nell'ambito della trasmissione Report" e ribadisce la correttezza del proprio operato, "impegnandosi a rendere sempre più efficaci le azioni conseguenti alle ispezioni, che saranno sempre più numerose".

Secondo la società, la trasmissione condotta da Milena Gabanelli "non ha mai posto a Gucci alcuna domanda pertinente su quanto da cinque mesi stava girando. Telecamere nascoste o utilizzate in maniera inappropriata, solo in aziende selezionate ad arte da Report (tre laboratori su 576), non sono testimonianza della realtà Gucci".

L'azienda contesta le accuse di utilizzo di manodopera a basso costo e di prestanome. "Accordarsi a insaputa di Gucci con laboratori che utilizzano manodopera cinese a basso costo e non in regola - sabotando i sistemi di controllo in essere - è una truffa dalla quale Gucci si dissocia e che perseguirà in tutte le sedi", si legge nel comunicato.

La società ribadisce di produrre "il 100% della pelletteria in Italia, dando lavoro a oltre 7.000 addetti tra fornitori di primo livello (1.981) e fornitori di secondo livello. Di questi addetti, circa il 90% sono di nazionalità italiana, mentre tutte le 576 aziende sono italiane. Tutti i fornitori di primo e di secondo livello vengono regolarmente controllati (circa 1.300 verifiche l'anno, anche notturne) sul rispetto delle regole e il corretto trattamento delle persone".

Gucci, inoltre, sottolinea che la filiera è interamente tracciata e condivisa da sindacati e organizzazioni imprenditoriali.   Continua...