Ilva, governo fa pressione su Eni per garantire forniture gas -fonti

venerdì 19 dicembre 2014 11:55
 

ROMA/BARI, 19 dicembre (Reuters) - Il governo ha fatto pressione su Eni perché continui a rifornire di gas gli altoforni dell'Ilva di Taranto, scongiurandone così la chiusura a fine mese, ha detto oggi una fonte governativa.

Dopo i contatti di ieri tra l'AD della multinazionale pubblica dell'energia, Claudio Descalzi, e il ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi, Eni dovrebbe continuare a fornire gas all'acciaieria più grande d'Europa in regime di default, ha detto la fonte, aggiungendo che si tratta di un accordo informale.

Mentre una fonte a conoscenza del dossier ha detto che il governo è in contatto col prefetto di Taranto per l'emanazione di un'eventuale ordinanza che imponga il proseguimento della fornitura per motivi di pubblica sicurezza.

La vicenda era venuta alla luce nei giorni scorsi. Eni aveva annunciato la sospensione della fornitura di gas alla fine del mese a causa della fine del cosiddetto "regime di defalut", a cui Ilva ha aderito il primo ottobre scorso.

Secondo Ilva, Eni vorrebbe una fideiussione da 250 milioni di euro circa per continuare a servire l'acciaieria tarantina. Ma l'azienda guidata dal commissario governativo Piero Gnudi non dispone oggi di tale somma.

Nel frattempo il governo sta lavorando a un decreto - che secondo lo stesso premier Matteo Renzi dovrebbe essere varato in un consiglio dei ministri il 24 dicembre - per il rilancio di Ilva, grazie anche all'intervento pubblico.

(Massimiliano Di Giorgio)

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