Ue, capitali in fondo investimenti non sanzionati a fini deficit - Commissione

giovedì 18 dicembre 2014 18:31
 

di Jan Strupczewski e Paul Taylor

BRUXELLES, 18 dicembre (Reuters) - I governi dell'Unione europea potranno immettere soldi in un fondo di investimenti Ue senza rischiare sanzioni per lo sforamento dei tetti di debito o di deficit, secondo quanto detto a Reuters dal vice presidente della Commissione Ue Jyrki Katainen, mentre i leader si stanno riunendo per il Consiglio Ue.

La Ue è intenzionata a lanciare un fondo di investimento ad ampia leva - il Fondo europeo per investimenti strategici (Efsi) - il prossimo anno per favorire il rilancio della crescita economica. Ed ha sollecitato gli Stati membri a fare in esso iniezioni di capitale per accrescerne l'efficacia.

Ma i Paesi con alti deficit e debito hanno paura di comprare quote in Efsi, temendo che ciò possa creare problemi facendo loro sforare le regole europee, che impongono di raggiungere il pareggio di bilancio.

"Comprendo molto bene il problema degli Stati membri se l'iniezione di capitale potrà avere un impatto negativo" dal punto di vista del rispetto delle regole di bilancio, ha detto Katainen.

"Il nostro messaggio è che l'iniezione di capitali nell'Efsi sarà considerata alla stregua di quello immesso nell'Esm", ha aggiunto il vice presidente della Commissione.

"Non avrà conseguenze negative, apparirà nelle statistiche, perché così deve essere, ma non causerà" una procedura di infrazione", dice Katainen.

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