Borsa Milano riduce perdite con Wall Street ed energetici, male banche

mercoledì 17 dicembre 2014 17:57
 

MILANO, 17 dicembre (Reuters) - Piazza Affari riduce notevolmente le perdite in chiusura grazie al rimbalzo degli energetici propiziato dal recupero del futures Brent sopra i 60 dollari, dopo il dato sulle scorte Usa, in attesa del comunicato della Fed di questa sera e dell'esito del primo scrutinio delle elezioni presidenziali in Grecia.

I dati diffusi dall'Eia mostrano che le scorte di greggio negli Usa sono scese di 847.000 barili portando il futures sul Brent a riconquistare quota 60 dollari nonostante le attese convergessero su un calo più consistente.

Oggi si conclude l'ultima 'due giorni' del Fomc del 2014 da cui si attendono indicazioni in merito a un possibile rialzo dei tassi in uno scenario notevolmente cambiato rispetto a qualche settimana fa.

L'indice FTSE Mib ha chiuso in calo dello 0,54% dopo che in corso di seduta è arrivato a perdere oltre 2%, mentre l'Allshare ha perso lo 0,43%. Piatta Londra , debole Francoforte, leggermente positiva Parigi. Volumi per 2,95 miliardi di euro circa.

Denaro sugli energetici come ENI o TENARIS particolarmente penalizzati nelle ultime sedute dai cali persistenti del greggio. Lo stoxx europeo dell'energia guadagna il 3,43%.

Restano negative le banche con l'indice italiano in calo dello 0,96%, quasi il doppio rispetto a quello europeo. Tra i singoli titoli soffrono particolarmente MPS e UBI BANCA al centro delle numerose ipotesi di aggregazioni del settore post Aqr.

A2A beneficia della promozione di Goldman Sachs a 'buy' da 'neutral' con target price a 1,04 euro da 0,97.

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