Ilva, Eni minaccia di staccare gas a Taranto entro fine mese - fonti

mercoledì 17 dicembre 2014 14:10
 

* Eni chiede a Ilva una fideiussione da 250 mln euro - fonte

* Ilva ha iniziato a mettere in sicurezza impianti - fonte

* Cdm varerà decreto su Ilva il 24 dicembre

ROMA/BARI, 17 dicembre (Reuters) - Eni ha minacciato di sospendere le forniture di gas all'Ilva di Taranto entro la fine dell'anno in mancanza di una fideiussione da 250 milioni di euro, hanno riferito oggi due fonti, proprio mentre il governo sta lavorando a un piano per il rilancio della più grande azienda siderurgica italiana.

"Se non si sblocca entro il 29 dicembre la questione con Eni, che in realtà si trascina da mesi, c'è il rischio della sospensione delle forniture", ha detto a Reuters una fonte a conoscenza del dossier.

"La direzione si sta predisponendo allo scenario peggiore mettendo in sicurezza gli impianti. Ma si confida in buone nuove", ha detto una seconda fonte, vicina al commissario governativo di Ilva.

Eni, interpellata, non ha per il momento rilasciato alcun commento.

Secondo fonti sindacali da Taranto sarebbero cominciate già le procedure per lo spegnimento dell'altoforno 2 e 4, mentre venerdì scatterebbero quelle per l'altoforno 5. La fonte a conoscenza del dossier ha detto però che "non stanno spegnendoli".

Secondo le fonti la questione riguarda i pagamenti - sia quelli pregressi che quelli futuri - delle forniture di gas che alimentano gli impianti e che Ilva non è attualmente in grado di onorare. L'ultimo prestito ponte di 125 milioni di euro da un gruppo di banche è servito per pagare stipendi e altri crediti.   Continua...

 

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