Borsa Milano amplia calo con bancari e cede oltre 2%

mercoledì 17 dicembre 2014 12:41
 

MILANO, 17 dicembre (Reuters) - Piazza Affari chiude la mattinata in netto calo, maglia nera in Europa a causa della debolezza dei bancari.

Il sentiment degli investitori è condizionato in tutta Europa dalla crisi finanziaria russa e dalla debolezza del greggio, oltre che dalle attese per il voto in Grecia per la presidenza della Repubblica e per le decisioni della Fed negli Usa.

"Ci sono elementi che creano instabilità, ma i volumi della correzione restano inferiori a quelli del rimbalzo di ieri, quindi il quadro non è così drammatico", dice un trader che ricorda anche l'appuntamento di venerdì con le scadenze tecniche come fattore di volatilità. "Il voto di questa sera del parlamento greco, certamente non risolutivo, potrebbe essere importante per chiarire il sentiment del mercato, che aspetta di capire anche se la Fed indicherà come meno lontana la prospettiva di un innalzamento dei tassi di interesse", conclude.

Intorno alle 12,30 il FTSEMib cede il 2%, l'Allshare l'1,9%, il derivato sull'indice sta testando il supporto di 18.280 punti. Volumi per 1,1 miliardi di euro.

In Europa il FTSEurofirst 300 scende dello 0,7%, mentre i futures sugli indici di Wall Street sono positivi.

L'indice dei finanziari cede il 3%, in Europa perde l'1,6% ed è il più debole tra i vari comparti. INTESA SP perde più del 3%, MPS e UBI più del 4%.

Scende il settore energetico, con gli analisti attenti agli effetti della continua discesa del greggio su margini e dividendi. ENI cede lo 0,8%, SAIPEM il 2,7% mentre il Brent tratta sotto i 60 dollari/barile.

Netto calo anche per AUTOGRILL, BUZZI, FINMECCANICA.

Resiste alle vendite A2A, in controtendenza rispetto all'andamento negativo del mercato, sulla scia della promozione di Goldman Sachs che ha portato la raccomandazione a "buy" da "neutral" e un prezzo obiettivo a 1,04 euro da 0,97 euro precedente.   Continua...