Borsa Milano rimbalza con banche ed energia, forti volumi

martedì 16 dicembre 2014 18:05
 

MILANO, 16 dicembre (Reuters) - Al termine di una giornata sull'ottovolante Piazza Affari chiude in forte rialzo mostrando nell'ultima parte di seduta un clamoroso rally dettato da ricoperture dopo le ultime pesanti perdite, soprattutto sui bancari ed energetici.

La giornata di borsa è stata dettata dalla tensione sul fronte russo e in particolare sul rublo che, insieme alla continua flessione dei prezzi petroliferi, ha alimentato i timori di una nuova crisi finanziara.

Nonostante il tentativo della notte scorsa della banca centrale russa di fermare la discesa della divisa nazionale con un rialzo d'emergenza dei tassi di interesse, oggi il rublo si è deprezzato ancora, col cambio dollaro/rublo che ha toccato un nuovo massimo storico oltre quota 80

Nel pomeriggio, insieme al recupero delle quotazioni del petrolio sono scattate le ricoperture innescando un ampio rimbalzo.

"Si è trattato di un rimbalzo squisitamente tecnico dettato anche dall'approssimarsi delle scadenze", commenta un trader sottolineando i forti volumi sui derivati.

Le nebbie sui mercati non si sono comunque ancora dissipate e domani potrebbe essere un'altra giornata di volatilità in vista del primo scrutinio delle elezioni in Grecia per il Presidente della Repubblica e la conclusione del meeting del Fomc Usa.

L'indice FTSEMib chiude a +3,27% dopo che ieri aveva perso il 2,8% e in mattinata era arrivata a perdere fino all'1,7%. L'Allshare guadagna il 3,05%. Volumi scoppiettanti con oltre 5 miliardi di euro in controvalore.

In Europa il FTSEurofirst 300 avanza dell'1,83%.

Denaro un po' su tutti i comparti, in particolare sui bancari con l'indice FTSE All-Share in rialzo del 3,6%. Tra i più gettonati POP EMILIA a +6,6% e UBI a +5,7% ma gli acquisti coinvolgono anche MPS e CARIGE in rialzo rispettivamente del 3,8% e 2,5% dopo i crolli della vigilia.   Continua...