Borsa Milano positiva ma volatile,bene galassia Finmeccanica, debole Intesa

martedì 16 dicembre 2014 12:13
 

MILANO, 16 dicembre (Reuters) - Prima parte di seduta sull'ottovolante a Piazza Affari, in balia dei dati macro tedeschi ed europei, ma anche della decisione nella notte della banca centrale russa di alzare il costo del denaro al 17% dal 10,5%, nel tentativo di salvaguardare il rublo.

Intorno alle 12,00 l'indice FTSEMib sale dell'1,31% circa dopo che era arrivato a perdere oltre l'1,6% nella mattina, anche l'Allshare guadagna l'1,31%. In Europa il FTSEurofirst 300 avanza dello 0,74%.

Denaro un po' su tutti i comparti, in particolare su ANSALDO STS che balza di oltre il 2% sulle voci di un'offerta vincolante da una cordata cinese per AnsaldoBreda (gruppo Finmeccanica in salita dello 0,9%), a un valore intorno a 1,5 miliardi che comprenderebbe anche Ansaldo Sts. .

Banche positive con l'eccezione di INTESA SP che cede lo 0,30% con i trader che citano i timori di recessione in Russia, paese verso il quale la banca è molto esposta. Debole anche UNICREDITO presente nel paese attraverso Zao Unicredit Bank. Secondo Icbpi, "stante la prospettiva di severa recessione, appare ragionevole aspettarsi una significativa contrazione della redditività della controllata russa a partire dal prossimo anno. Le tensioni sul mercato russo potrebbero pesare sulla performance del titolo Unicredito nel breve termine".

Buon rimbalzo per SAIPEM con un +3,4% dopo un periodo di forte tensione sul titolo. Rialzo analogo anche per TENARIS.

Bene FCA che sale dell'1,6% sulla scia delle immatricolazioni in Europa in linea con le attese.

Sul fronte dei ribassi, TELECOM cede lo 0,84%. Oggi l'AD, Marco Patuano, ha detto che il prossimo Cda del 18 dicembre non prenderà decisioni strategiche.

In deciso calo PARMALAT che perde l'1,3% circa.

Fra i minori in luce IMA in salita dell'8,6% dopo che banca Akros ha alzato il prezzo obiettivo a 36,60 euro da 33,50 precedente e ha confermato la raccomandazione "accumulate" a seguito dell'acquisizione dell'80% di 5 aziende packaging alimentare per 65 milioni.   Continua...