BORSE EUROPA - Indici si riprendono dopo dati deboli su crescita Germania

martedì 16 dicembre 2014 11:15
 

EUROSTOXX50                          3.000,99    0,61    3.019,00
  FTSEUROFIRST300                      1.295,19    0,35    1.316,39
  STOXX BANCHE                         181,63      0,48    194,21
  STOXX OIL&GAS                        259,92      0,43    335,00
  STOXX ASSICURAZIONI                  236,8       0,23    228,22
  STOXX AUTO                           479,25      1,65    481,95
  STOXX TLC                            310,49      0,68    297,60
  STOXX TECH                           290,65      0,48    290,51
 
    
    LONDRA, 16 dicembre (Reuters) - Dopo un avvio al rialzo e un successivo
ribasso seguito al dato Pmi sul settore privato in Germania, le borse europee
navigano ora in territorio positivo.
     Il dato flash sul Purchasing Managers' Index di Markit è sceso a dicembre a
51,4 punti, rispetto al dato finale di 51,7 punti di novembre - sopra i 50 punti
l'economia è considerata comunque in crescita - toccando il punto più basso dal
giugno 2013.
    A risentire del dato sono stati anche i titoli di Stato tedeschi a 10 anni,
raggiungendo il minimo di 0,608% secondo gli schermi Reuters.
    Alle 11.10 circa, l'FTSEurofirst 300 guadagna lo 0,35% a 1.295,19
punti.
    Il tedesco Dax sale dello 0,8%, il Cac francese dello
0,45%, Londra dello 0,68%. In ripresa anche la borsa spagnola,
+0,18%.
    
    Tra i titoli in evidenza:
    L'azienda petrolifera spagnola Repsol ha annunciato oggi che
intende lanciare un takeover sul 100% della canadese Talisman Energy,
per un valore di 8,3 miliardi di dollari. Il titolo perde oltre l'1,5%;
    La catena tedesca Metro ha detto che prevede vendite natalizie
"soddisfacenti" nonostante un avvio lento, dopo aver registrato un profitto
operativo trimestrale oltre le attese. Il titolo perde il 2,7%;
    La telecom britannica BT ha avviato un negoziato esclusivo con la
francese Orange e la tedesca Deutsche Telekom per comprare
EE, il più grande operatore mobile del Paese, per 12,5 miliardi di sterline.
Orange guadagna oltre il 3,5%, BT quasi l'1,8% e Deutsche Telekom quasi il 2%.
    Il produttore danese di birra Carlsberg perde oltre il 4%, dopo
che l'AD Jorgen Buhl Rasmussen ha detto a un quotidiano che gli analisti hanno
assegnato un prezzo troppo basso al titolo a causa delle attività in Russia,
riconoscendo che il mercato russo è effettivamente sotto pressione al momento ma
probabilmente la situazione migliorerà.
    
    
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