Zona euro, settore privato termina 2014 con crescita debole, tagli prezzi -Pmi

martedì 16 dicembre 2014 10:20
 

LONDRA, 16 dicembre (Reuters) - L'attività del settore privato della zona euro termina il 2014 in forma leggermente migliore del previsto, ma la crescita resta debole e le aziende continuano a tagliare i prezzi per incoraggiare il commercio.

L'indice composito flash a cura di Markit a dicembre è salito a 51,7 da un minimo di 16 mesi di 51,1, battendo le attese di un sondaggio Reuters che convergevano su una lettura di 51,5, ma restando comunque su bassi livelli.

"Complessivamente è un quadro molto deludente di un'area euro debole. Non c'è motivo di festeggiare. Se si sta stabilizzando, è a un ritmo di crescita molto debole", commenta Chris Williamson, economista capo di Markit.

Dicembre segna il diciottesimo mese in cui l'indice si attesta sopra la soglia di 50 che separa la crescita dalla contrazione. Ma l'espansione ha un suo prezzo: la componente dei prezzi applicati dalle aziende - pari a 48,0 - mostra che le imprese hanno tagliato i prezzi per il 33esimo mese.

Il Pmi relativo al settore servizi è aumentato 51,9 da 51,1, battendo le attese di un dato a 51,5, mentre l'indice manifatturiero ha registrato un incremento simile, attestandosi a 50,8 contro aspettative per 50,5.

La voce che misura la produzione manifatturiera, inclusa nel Pmi composito, è rimasta stabile a 51,2.

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