BORSE ASIA-PACIFICO - Indici a minimi da 9 mesi, affonda petrolio

lunedì 15 dicembre 2014 08:39
 

INDICE                          ORE 8,30    VAR %   CHIUS. 2013
 MSCI ASIA-PAC.                      457,17   -0,74       468,16
 TOKYO                            17.099,40   -1,57    16.291,31
 HONG KONG                        23.010,85   -1,03    22.656,92
 SINGAPORE                         3.286,60   -1,11     3.167,43
 TAIWAN                            8.985,63   -0,46     8.611,51
 SEUL                              1.920,36   -0,07     2.011,34
 SHANGHAI COMP                     2.953,65   +0,53    2.115,978
 SYDNEY                            5.189,07   -0,64    5.352,214
 MUMBAI                           xx.xxx,xx   +x,xx    21.170,68
    15 dicembre (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico
sono sotto pressione oggi, dopo che i prezzi del greggio hanno
toccato i minimi da 5 anni e mezzo, alimentando le
preoccupazione per il fatturato dei produttori di energia e gli
esportatori.
    I future sul greggio Usa sono scesi di oltre il 2,5%
fino 56,25 dollari al barile, prima di risalire in territorio
positivo. 
    Il nervosismo degli investitori segue la chiusura negativa
di Wall Street della scorsa settimana, con perdite significative
nel comparto energia, mentre si attende che la Federal Reserve
dia questa settimana qualche indicazione sull'approssimarsi
dell'aumento dei tassi di interesse.
    Intorno alle 8,30 italiane l'indice Msci dell'area
Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, scende
dello 0,74%, ai minimi dallo scorso marzo.
    HONG KONG è in territorio negativo in una seduta segnata dal
flusso in uscita di investimenti stranieri verso Shanghai grazie
al programma pilota di mutuo accesso ai due mercati. Tra i
titoli più esposti alle ventite, HSBC Holdings 
(-1,46%), China Mobile (-1,82%) e Tencent Holdings
 (-1,5%). Prada guadagna lo 0,11%.
    In controtendenza SHANGHAI che ha recuperato nel finale, in
un rally guidato dalla manifattura meccanica e i trasporti, che
ha compensato le perdite del comparto finanziario. Tra i titoli
più attivi, China State Construction Engineering,
+10,0% e China Railway Group, su del 7,8%.
    SEUL ha limitato le perdite grazie all'appetito per il
rischio degli investitori, dopo essere scivolata la settimana
scorsa ai minimi da 2 mesi.
    SYDNEY ha chiuso negativa per la quinta seduta consecutiva.
Pesano il calo del greggio, il deterioramento dei conti pubblici
e, da ultimo, la presa di ostaggi a Sydney.
    
    
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